07:48 17 Agosto 2018
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SuperKEKB, l'acceleratore giapponese che svelerà i misteri dell'Universo

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Al centro scientifico internazionale KEK di Tsukuba in Giappone si è verificato il primo scontro di elettroni e positroni nell'acceleratore SuperKEKB.

Nel punto di collisione dei fasci è stato installato il rivelatore Belle-II, il più grande sottosistema creato con la partecipazione di ricercatori provenienti dall'istituto di fisica russo. Durante l'esperimento è stato registrato per la prima volta il processo di annientamento della materia e antimateria, in cui si sono formate nuove particelle. Gli esperti ritengono che i nuovi dati, ottenuti con l'ausilio di SuperKEKB, porteranno l'umanità a svelare la natura dell'Universo.

In questo momento il primo compito è quello di massimizzare la frequenza delle collisioni di materia e antimateria. E in questo aiuterà i ricercatori l'accelleratore, perché permette di fissare anche le super rare collisioni delle particelle elementari prima completamente inaccessibili con alta precisione, ha spiegato a Spuntik il professore associato Kostantin Belozkij.

"E ' incredibile che ci sia la possibilità di studiare le particelle con tecnologica di massimo livello. Dopo tutto, controllare le particelle è molto difficile. Siamo in grado di regolare la velocità della macchina. Tuttavia, non abbiamo il controllo sulle molecole, la loro velocità all'interno della macchina non la possiamo controllare. Sono caotiche. Tuttavia, l'acceleratore giapponese SuperKEKB ci permetterà di osservare e studiare tutti i maggiori dettagli. Compresi i misteri delle leggi fisiche, che, come è noto, dispongono di particolari simmetrie. Ma, come si è scoperto, possono essere violate".

Questa scoperta ha ottenuto il premio Nobel nel 1980, gli scienziati americani James Cronin e Val Fitch hanno dimostrato che tra materia e antimateria esiste un'asimmetria fondamentale. La scoperta ha sconvolto la fisica delle particelle elementari e ha sollevato domande, ancora senza risposta. I principali obiettivi dell'esperimento sono le ricerche di nuove e sconosciute particelle, le ragioni di predominio della materia sull'antimateria, osservata nel nostro universo. Con i dati scientifici attuali non c'è ancora abbastanza comprensione di questo processo unico. Aiuterà gli scienziati il SuperKEKB, ha detto l'esperto.

"Lo studio di questo processo è di grande importanza, fondamentale per la scienza. Perché sappiamo che la simmetria è la legge della natura, ma come si è scoperto, è stata interrotta. E, forse, questo ha giocato un ruolo cruciale nel caso del nostro Universo. Secondo i calcoli, la quantità di materia e antimateria dovrebbe essere la stessa. Ma se fosse così, si sarebbero semplicemente reciprocamente annullate e dell'Universo sarebbero rimasti solo fotoni. In realtà, l'Universo è materia oltre  che fotoni, e grazie a ciò ci sono le stelle, i pianeti e la vita. Le ragioni di tale disparità, per cui l'antimateria non è stata sufficiente per l'annientamento della materia ordinaria, è una delle più importanti questioni in sospeso nella fisica moderna".

A differenza di quello del CERN (Ginevra, Svizzera), l'acceleratore giapponese ha la più alta energia di collisione di protoni, è stato progettato per raggiungere un record di luminosità. Oggi il SuperKEKB è leader mondiale per la luminosità, sia per gli acceleratori di particelle. All'esperimento hanno partecipato oltre 600 ricercatori provenienti da 23 paesi. Al lavoro hanno partecipato scienziati russi dell'Istituto di fisica nucleare di Novosibirsk. Con il loro aiuto è stato realizzato uno dei principali sistemi di rivelatore Belle, un calorimetro di 40 tonnellate, elettromagnetico, basato  su cristalli di ioduro di cesio.

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