13:53 26 Maggio 2018
Roma+ 26°C
Mosca+ 18°C
    Sistemi missilistici terra-aria S-300

    Media: gli S-300 alla Siria sono un segnale di Mosca all’Occidente

    © Sputnik . Uriy Shipilov
    Mondo
    URL abbreviato
    16602

    La fornitura di complessi S-300 alla Siria è solo un segnale per i paesi occidentali e Israele, anche se la Russia potrebbe agire con maggiore rigore. Lo scrive Boulevard Voltaire.

    Come si può vedere dal numero di missili intercettati dai siriani, la loro difesa antiaerea non è affatto in una situazione catastrofica. Inoltre, di tanto in tanto, anche Israele viola lo spazio aereo della Siria e dei suoi alleati, ma la maggior parte dei paesi occidentali non si preoccupa.

    "Sembra che tutti siano già abituati che su Israele il diritto internazionale non ha alcun potere", osserva l'autore. 

    Tuttavia, la storia degli S-300 va avanti da molto tempo: da diversi anni Damasco conta su di loro, contro Israele. E si scopre che era l'opinione di quest'ultimo che Putin teneva in considerazione, rinviando le forniture. 

    "La diplomazia di Putin è molto diversa dalla diplomazia del mondo occidentale, che a volte è piuttosto auto-ispirata: nessuna morale e i leader sono divisi in buoni e cattivi. Ci sono alleati che si abbandonano, ma il dialogo va mantenuto con tutti, anche con coloro che attaccano i propri alleati", afferma la pubblicazione. 

    Ma oggi la situazione è cambiata e la decisione di fornire gli S-300 è un segnale per la coalizione, in modo che non prenda in considerazione ogni provocazione con armi chimiche in Siria. Inoltre, secondo l'autore dell'articolo, varrebbe la pena di chiarire chi finanzia i Caschi Bianchi, il cui nome suona costantemente quando si parla di grandi manipolazioni. 

    Eppure Putin stesso non ha annunciato le consegne degli S-300, nota l'autore che sottolinea come non è mai stato intavolato il discorso su questi sistemi missilistici ai siriani per non accendere la rabbia di Israele e USA e dar loro una scusa per iniziare una guerra. 

    "Putin sa giocare a scacchi, ma nessuno vuole avere lo scacco matto. Tranne gli islamisti, naturalmente. Ed è grazie a questa bella diplomazia che oggi è l'unico capo di stato che può parlare con tutti gli attori della questione siriana", conclude la pubblicazione.

    Correlati:

    Politologo: gli S-300 russi in Siria spaventano Israele
    Israele: risponderemo se la Siria userà gli S-300 contro nostri aerei
    S-300 in Siria più volte seguito dagli aerei americani
    Tags:
    Difesa, S-300, Dialogo, Diplomazia, Vladimir Putin, Occidente, Siria, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik