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    The Leader of Britain's opposition Labour Party, Jeremy Corbyn listens to a speech on the first day of the Labour Party conference, in Liverpool, Britain September 25, 2016.

    I media britannici hanno accusato Corbin per i "bot russi"

    © REUTERS / Peter Nicholls
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    Il quotidiano britannico Sunday Times sostiene, riferendosi ai risultati dell'indagine congiunta con l'università di Swansea, che "i bot russi" hanno cercato di influenzare le elezioni anticipate dell'8 giugno 2017, esercitando su Twitter sostegno per il leader laburista Jeremy Corbin.

    Come dichiara il giornale, i ricercatori hanno analizzato 20 mila tweet di account russi e hanno scoperto che nelle ultime settimane prima delle elezioni a sostegno Corbin presumibilmente c'erano 6,5 mila bot, e molti di loro erano predisposti per la trasmissione di messaggi politici, agivano sotto nomi inglesi femminili.

    "L'indagine ha rilevato enorme sostegno per Corbin e per i laburisti da parte di account sui social network, nove dei dieci messaggi erano a suo favore", scrive il giornale. Nove dei dieci tweets riguardo i conservatori erano ostili, dice. I dipendenti britannici dichiarano che gli account falsi rilevati sono solo la punta dell'iceberg, e chiedono a Twitter una più completa indagine, si legge nell'articolo.

    In risposta a questa ricerca, i rappresentanti del partito Laburista hanno detto che non sanno di "nessun bot automatizzato, non hanno pagato per loro e non sanno di sostenitori del partito, che lo avrebbe fatto", e a loro volta hanno ipotizzato che le autorità russe presumibilmente potrebbero sostenere il partito conservatore.

    L'occidente continua ad accusare la Russia di "intervento" in elezioni in diversi paesi,  di attacchi di hacker e azione sui social network. Negli USA un'indagine per questo motivo è in corso al Congresso con il procuratore speciale Robert Mueller. Mosca ha ripetutamente smentito tutte le accuse, sottolineando la loro assoluta infondatezza.

    Nel Regno Unito hanno anche dichiarato di attacchi informatici da parte della Russia. Come ha scritto il quotidiano Sunday Times, i servizi segreti britannici sono pronti a fare cyber attacchi alla rete di computer russa in risposta a possibili azioni mirate contro la Gran Bretagna. L'ambasciata russa ha definito le accuse  un esempio di "impetuosa, provocatoria e irragionevole politica" di Londra.

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    Tags:
    Guerra mediatica, Jeremy Corbyn, Gran Bretagna
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