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    Inviato speciale: la Cina è pronta alla ricostruzione della Siria

    © REUTERS / Kim Kyung-Hoon
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    La Cina è pronta a diventare la forza trainante nella ricostruzione della Siria, ma ciò richiede gli sforzi di molti paesi. Lo ha dichiarato l'inviato speciale della Cina per la Siria Xie Xiaoyan nel corso di una conferenza stampa all'ambasciata cinese a Mosca.

    "Molte persone sono morte, in milioni hanno perso le loro case o sono diventati profughi. Essi hanno bisogno di assistenza umanitaria. La Cina, in qualità di membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha sempre prestato attenzione alla fornitura di assistenza umanitaria. Forniamo assistenza sotto forma di merci, medicine, cibo, risorse finanziarie. E non solo per il popolo della Siria ma anche per i profughi, e continueremo a fare del nostro meglio", ha detto Xie a Sputnik.

    Egli ha sottolineato che la Cina è pronta a partecipare alla ricostruzione della Siria, ma ciò richiede enormi risorse e la Cina non può farcela da sola.

    "Per la ricostruzione della Siria servono 260 miliardi di dollari. La Cina è pronta a diventare una forza trainante nella ricostruzione della Siria e a coinvolgere le proprie aziende nella ricostruzione, non appena sarà ripristinata la sicurezza. Ma altri paesi, non solo la Cina e la Russia, pure i paesi della regione dovrebbero partecipare al progetto. Solo insieme possiamo ricostruire la Siria", ha ha aggiunto l'inviato speciale cinese.

    Venerdì Xie Xiaoyan ha incontrato il vice ministro russo degli Esteri Mikhail Bogdanov e discusso una serie di questioni legate alla risoluzione della crisi siriana.

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    Tags:
    crisi, Ricostruzione, Cooperazione, risoluzione, Siria, Cina
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