08:49 16 Novembre 2018
Il rappresentante permamente della Russia nell'ONU Vasily Nebenzya a una seduta del Consiglio di Sicurezza.

L'Occidente vuole aggirare il veto della Russia sulla Siria all’ONU

© REUTERS / Brendan McDermid
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I paesi occidentali stanno pensando di trasferire la questione dell'uso di armi chimiche in Siria all'Assemblea Generale ONU per aggirare il veto russo e adottare una risoluzione. Lo riferisce il quotidiano britannico The Guardian.

"I paesi occidentali vogliono porre fine alla paralisi che affligge l'ONU da molti mesi sulla questione siriana", scrive The Guardian. E potrebbero farlo passando il problema dell'uso di armi chimiche in Siria all'Assemblea Generale, dove la Russia non può imporre il proprio veto. Secondo l'autore, si tratta di un metodo che si usava spesso durante la guerra fredda.

La Russia ha bloccato 11 volte le decisioni sulla Siria al Consiglio di sicurezza dell'ONU. L'ex funzionario delle Nazioni Unite e capo di Amnesty International Ian Martin ha dichiarato: "Il veto russo non dovrebbe porre fine agli sforzi per adottare misure collettive da parte delle Nazioni Unite. Il dovere di stabilire la responsabilità per l'uso di armi chimiche e di fermare l'incubo del conflitto siriano spetta all'intera comunità mondiale".

Come sottolinea l'autore dell'articolo, i funzionari dei paesi occidentali sostengono la proposta. La questione è stata sollevata durante la riunione chiusa annuale in Svezia, alla presenza dei rappresentanti permanenti presso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Questa settimana si prevede di continuarne a discutere. L'Occidente crede che se non si troveranno i responsabili dell'attacco chimico in Siria, questo infliggerà un duro colpo all'ordine mondiale internazionale.

Gli ispettori dell'OPCW stanno ora indagando, ma qualunque cosa stabiliscano, non hanno l'autorità di nominare i colpevoli. Dopo gli attacchi aerei occidentali contro la Siria, i diplomatici di diversi paesi hanno cercato di approvare una risoluzione sulla formazione di un nuovo meccanismo investigativo, ma finora non ha avuto successo.

"Gli stati occidentali, preoccupati che l'impasse stia indebolendo la credibilità del Consiglio di sicurezza nel suo insieme, vogliono ricorrere ad un metodo usato di rado, impiegato per la prima volta durante la crisi coreana del 1950. Conosciuto come ‘unità per la pace', può consentire a nove membri su 15 del Consiglio di sicurezza di aggirare il veto russo e di sottoporre la questione a un voto generale nell'Assemblea Generale ", scrive The Guardian. E per prendere una decisione saranno sufficienti i due terzi dei voti.

Questo meccanismo è stato originariamente concepito per casi in cui il Consiglio di sicurezza non può far fronte al compito di mantenere la pace. A sua volta, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha affermato che, a suo avviso, è iniziata una nuova guerra fredda nel mondo e il pericolo di una destabilizzazione della situazione è ora più alto che nella precedente guerra fredda.

La Russia, a sua volta, insiste sul fatto che la decisione debba essere presa dal Consiglio di sicurezza, dove può eventualmente può bloccarla con il veto. Guterres suggerisce anche di creare una commissione speciale per la Siria, come nel caso dello Sri Lanka, ma questa proposta è stata accolta con scetticismo.

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risoluzione, veto, Armi chimiche, attacco, Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Consiglio di Sicurezza ONU, ONU, Siria, Russia
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