18:14 17 Novembre 2018
Turkey's President Recep Tayyip Erdogan gestures as he talks during the closing news conference following the Organisation of Islamic Cooperation's Extraordinary Summit in Istanbul, Wednesday, Dec. 13, 2017

Erdogan parla della minaccia USA contro la Turchia

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La minaccia della Turchia deriva principalmente dai suoi partner strategici, ha affermato Recep Tayyip Erdogan, riferendosi agli Stati Uniti, che forniscono assistenza militare alle forze di autodifesa dei curdi siriani (YPG).

"Da dove proviene la minaccia? Prima di tutto dai nostri partner strategici <…> Non siamo in grado di acquistare armi dagli Stati Uniti con i nostri soldi, ma, sfortunatamente, gli Stati Uniti e la coalizione passano gratuitamente armi e munizioni alle organizzazioni terroristiche" ha detto il presidente in un'intervista con NTV.

Ha aggiunto che gli Stati Uniti hanno inviato cinquemila camion con armi al nord della Siria, e questo rappresenta una minaccia immediata per la Turchia.

Erdogan ha anche criticato gli Stati Uniti per aver rifiutato di estradare il predicatore islamico Fethullah Gülen oppositore, commentando la richiesta di liberazione di Washington del pastore evangelico Andrew Brunson arrestato in Turchia con l'accusa di coinvolgimento nel FETO.

"Gli Stati Uniti dovrebbero riflettere sulla strada che hanno intrapreso, e dovranno rispettare il trattato di estradizione se vorranno vedere il pastore americano Brunson a piede libero" ha detto Erdogan, aggiungendo che la richiesta degli Stati Uniti per il rilascio di Brunson è illegale.

Le autorità turche hanno accusato Gulen di essere coinvolto nel tentativo di colpo di stato nella notte del 16 luglio 2016. Lo stesso Gulen ha dichiarato la sua innocenza e ha condannato l'insurrezione, ma le autorità turche hanno chiesto l'estradizione agli Stati Uniti.

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Relazioni Internazionali, Armi, relazione, relazioni bilaterali, Armi, relazioni diplomatiche, Armi, YPG, Recep Erdogan, Turchia
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