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11:08 24 Settembre 2019
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Lettonia, attivista delle scuole russe inizia sciopero della fame dopo arresto

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Alexander Gaponenko, membro del comitato a difesa delle scuole russe arrestato dalla polizia lettone con l'accusa di sovversione, ha iniziato lo sciopero della fame in segno di protesta, ha segnalato a Sputnik il suo amico e attivista Vladimir Linderman.

"Al momento Alexander Gaponenko si trova in custodia cautelare a Čiekurkalns (vicino a Riga — ndr). Domani il giudice deciderà sulla convalida dell'arresto".

Secondo Linderman, Gaponenko è stato accusato di violazione dell'articolo 80 del codice penale della Lettonia (sovversione per attività contro l'indipendenza del Paese e contro il suo sistema politico).

"Alexander ha proclamato lo sciopero della fame contro la faziosità delle autorità lettoni", ha detto Linderman.

Le forze dell'ordine lettoni non commentano la situazione.

Il 23 marzo il Parlamento lettone ha approvato delle modifiche alla legge "Sull'Istruzione", che prevedono il passaggio di tutte le scuole all'insegnamento nella lingua di stato a partire dall'anno scolastico 2021-2022. In Lettonia vivono circa 2 milioni di persone, circa il 40% sono russofoni. Nel Paese baltico l'unica lingua di stato è il lettone, mentre il russo ha lo status di lingua straniera.

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Tags:
Istruzione, Scuola, Russofobia, Giustizia, lingua russa, Proteste, arresto, Polizia, Lettonia, Paesi Baltici
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