15:25 15 Ottobre 2018
Jalta, Crimea

I traghetti della Crimea potrebbero essere utili all’economia bulgara

© Sputnik . Sergey Malgavko
Mondo
URL abbreviato
2170

I traghetti crimeani che saranno inutili dopo l’apertura del ponte sullo stretto di Kerch potrebbero servire per esportare vini, frutta e verdura dalla Bulgaria. Lo ha dichiarato a Sputnik Polonia il presidente della fondazione "Unità nazionale della Bulgaria" Hristo Marinov che ha presentato la sua iniziativa al IV Forum economico di Yalta.

"Dopo la costruzione del ponte i traghetti che collegano la Crimea alla Russia saranno inutili, allora perché non creare un collegamento con il porto di Varna, che dista meno di 600 chilometri e non è nemmeno nella lista nera?" si chiede Marinov.

Secondo lui, la spedizione delle merci via mare è l'unico modo per farle arrivare in Crimea dal momento che inviarle attraverso l'Ucraina è vietato.

"Bisognerà dare la preferenza a quelle aziende che accettano di commerciare in questo modo: attraverso la Crimea. In Bulgaria ci sono 147 piccole imprese produttrici di vino, frutta e verdura disposte all'esportazione via mare ad un prezzo competitivo", afferma Marinov,

Egli si è detto sicuro che l'economia farà pressione sulla politica al fine di rimuovere eventuali ostacoli, seguendo l'esempio di altre imprese.

"Vedi la Siemens che saltando saltando è arrivata in Crimea. Prendiamo le grandi case automobilistiche, la stessa cosa. E questa non è solo la Bulgaria, è la Grecia, la Macedonia, la Serbia, persino la Turchia", osserva il politico.

Marinov è anche convinto che il governo bulgaro sia pronto a riprendere i negoziati con la Russia sulla costruzione del gasdotto South Stream.

Correlati:

Marinai della Crimea bloccati in Ucraina, interviene l'Ambasciata russa a Kiev
Ai marinai della Crimea bloccati in Ucraina impedito di tornare in Russia
Presto in Crimea grande delegazione di politici ed imprenditori tedeschi
Tags:
verdura, frutta, vino, traghetti, mare, collegamenti, Esportazioni, commercio, Crimea, Bulgaria
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik