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    Una centrale per la distruzione di armi chimiche in Siberia

    Società belghe hanno esportato in Siria sostanze chimiche vietate

    © Sputnik . Pavel Lisitsyn
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    Le dogane del Belgio hanno avuto pretese verso 3 imprese di Anversa, che tra il 2014 e il 2016 hanno esportato in Siria centinaia di tonnellate di sostanze chimiche vietate all'export, scrive la rivista Knack.

    Si riferisce durante questo periodo le società A.A.E. Chemie Trading, Annex Customs e Danmar Logistics hanno realizzato 24 spedizioni di isopropanolo, acetone, metanolo e diclorometano tra Siria e Libano. Tuttavia dal 2013 occorreva un'autorizzazione speciale per effettuare queste operazioni commerciali all'estero.

    Come osserva il giornale, una delle sostanze fornite può teoricamente essere utilizzata nella produzione di armi chimiche, ma di solito viene utilizzata nei prodotti farmaceutici e nella fabbricazione di prodotti per la pulizia.

    I rappresentanti delle società sostengono che non erano al corrente del fatto che per poter esportare queste sostanze ci volesse un permesso speciale e dichiarano di aver lavorato con i loro agenti di fiducia.

    Secondo le previsioni il procedimento giudiziario contro le suddette società inizierà il prossimo 15 maggio ad Anversa.

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    Esportazione, Politica Internazionale, Economia, Commercio, Armi chimiche, crisi in Siria, Belgio, Siria
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