06:43 20 Novembre 2018
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Membro del Parlamento britannico: "Dobbiamo parlare con i russi non combatterli"

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Domenica scorsa, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha respinto il progetto di risoluzione proposto dalla Russia che condannava l'attacco missilistico contro la Siria condotto da Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia. Sputnik ha discusso la questione con David Coburn, membro del Parlamento britannico dal Partito Democratico.

Sputnik: cosa pensa del rifiuto della risoluzione proposta dalla Russia sulla Siria?

David Coburn: Ci opponiamo categoricamente a qualsiasi tipo di guerra, dovremmo ragionevolmente affrontare questo problema e fare in modo che la Russia e i suoi alleati comunichino tra loro. Non possiamo permettere che si combatta una guerra di informazione tra la Russia e chiunque altro, ed necessario porre fine a quello che sta accadendo in Siria. Non possiamo tollerare quello che sta accadendo a Duma, dove le persone vengono uccise dal gas nervino, è necessario fermare l'uso di armi chimiche, cosa assolutamente disgustosa, non si possono usare, ma è necessario assicurarsi chi effettivamente lo ha fatto.

È del tutto improbabile che l'uso di armi chimiche fosse nell'interesse del presidente Assad, perché ha già vinto la guerra in tutti i modi, tranne ufficialmente, quindi fare una mossa del genere da parte sua sembra un pò ridicolo. Questo potrebbe essere opera dello Stato Islamico, ma se prendessimo le parti di Assad, in realtà finiremmo a sostenere Daesh e, ad essere onesti, so che il presidente Assad è un mostro. Per quanto ci riguarda, l'ISIS è molto più pericoloso per noi qui in Occidente, proprio loro sono causa di gravi problemi.

Sputnik: Cosa ci può dire sulla legalità delle azioni delle potenze occidentali? So che Theresa May è stata criticata per questo e credo che Jeremy Corbyn, e Nicola Sturgeon hanno dichiarato che avrebbero preferito avere una decisione del Parlamento o anche la decisione delle Nazioni Unite prima dell'inizio di tali attacchi.

David Coburn: A volte questo non può essere fatto, ma in queste circostanze… Non credo che il Parlamento sarebbe stato completamente a favore di questi attacchi, questo è parte del problema. In generale, penso che dovremmo ottenere l'approvazione del Parlamento per il coinvolgimento in tali eventi, ma questo non è sempre possibile. È necessario comprendere che non è così semplice, ma allo stesso tempo ritengo che questa particolare situazione avrebbe dovuto essere presentata prima al Parlamento. Tutto è stato fatto in fretta e si è rivelato piuttosto pericoloso.

Penso si sarebbe dovuti agire con un pò più di cautela, penso che sia stato un po' avventato lanciarsi in questa avventura. Sembra strano che Assad abbia fatto questo, potrebbe essere stato fatto dall'altra parte, l'ISIS è il vero problema e, naturalmente, avrebbero potuto spingere l'Occidente a bombardare i siriani e, chiaramente, il miglior modo per farlo è fare qualcosa di simile; Non sto dicendo che è quello che è successo, semplicemente non lo sappiamo, ma penso che sia necessario parlare con i russi e non agitare le armi, penso che sia molto sciocco.

Sputnik: Fino a che punto pensa che Theresa May e Emmauel Macron abbiano preso questa decisione sotto la pressione degli Stati Uniti? O pensa che abbiano agito in questa situazione in modo completamente indipendente dal punto di vista politico?

David Coburn: Penso che forse avrebbero dovuto essere più cauti nel prendere le loro decisioni, e questo dipende da quanto l'America sta facendo pressioni su di loro. Credo che dovremmo prendere azioni più meditate. Penso che gli americani potrebbero costringerli a farlo, il che non è stato molto saggio, ma abbiamo visto cosa è successo in Iraq. Non credo che vogliamo essere trascinati in un'altra guerra e che tutto termini con la distruzione di un altro paese per poi dover raccogliere i cocci, non sembra opportuno. Dobbiamo parlare con i russi e non combatterli.

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guerra, Crisi in Siria, Conflitto in Siria, Siria, Bombardamenti in Siria, Parlamento, Gran Bretagna
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