09:38 27 Maggio 2018
Roma+ 21°C
Mosca+ 18°C
    Roger Waters dei Pink Floyd negli uffici di Radio Sputnik a Washington, D.C

    Per la prima volta rockstar occidentale sostiene la Russia sulla Siria

    © Max Blumenthal
    Mondo
    URL abbreviato
    8624

    Uno dei leader della rockband britannica Pink Floyd, Roger Waters, ha definito la ONG Caschi Bianchi una falsa organizzazione, sostenendo tacitamente la posizione della Russia sulla provocazione avvenuta in Siria.

    Venerdì Roger Waters ha rilasciato una dichiarazione ad un concerto in Spagna, il giorno prima del massiccio attacco missilistico da parte di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia contro la Siria, secondo quanto riferito dai media citando Haaretz.

    "Sono sicuro che i Caschi Bianchi sia una falsa organizzazione, che produce propaganda per jihadisti e terroristi. La propaganda dei Caschi Bianchi ci incoraggia a sollecitare i nostri governi a sganciare bombe sulle persone in Siria" ha detto l'ex bassista e vocalist dei Pink Floyd.

    Il musicista britannico, infatti, ha sostenuto le dichiarazioni della leadership russa riguardo gli attacchi con armi chimiche nella città siriana di Duma. Il Ministro degli Esteri Sergey Lavrov ha dichiarato in precedenza che la Russia ha prove inconfutabili che il presunto attacco chimico del 7 aprile alla Duma siriana è stato una messa in scena con la partecipazione dei servizi segreti stranieri. Lo stato maggiore ha riferito che l'organizzazione dei Caschi Bianchi ha inscenato davanti alle telecamere un attacco chimico contro i civili della città di Duma.

    Sabato, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia hanno lanciato 103 missili da crociera contro la Siria, 71 dei quali sono stati intercettati dalla difesa contraerea siriana. L'attacco è stato respinto con missili sovietici degli anni '70. I media occidentali hanno scritto che gli attacchi missilistici di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna in Siria hanno di nuovo mostrato la riluttanza dell'UE a condurre operazioni militari.

     

    Correlati:

    Ministri degli esteri dell’UE concordano posizione unitaria sulla Siria
    Ministro degli esteri del Belgio: dialogo necessario per risolvere crisi in Siria
    Siria, ambasciata russa: Raid con falsi pretesto e basi giuridiche
    WSJ: Trump voleva attaccare obiettivi russi in Siria, lo hanno fatto ragionare
    Tags:
    opinione, Crisi in Siria, Siria, opinioni, Opinione, azioni russe in Siria, Opinione, USA, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik