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    Ufficio di un centro ricerche militare a Barzeh distutto nel raid, provincia di Damasco, Siria

    Ministero Esteri: gli USA hanno attaccato la Siria, per ostacolare la missione OPAC

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    Gli USA e i loro alleati hanno deciso di attaccare la Siria, per ostacolare il lavoro degli ispettori nel cuore della Duma, ha dichiarato il ministero degli Esteri.

    "Questa azione calcolata come intimidazione è stata effettuata con un assolutamente inverosimile pretesto di presunto uso di armi chimiche da parte delle autorità siriane nei sobborghi di Damasco a Duma il 7 aprile", si legge in un comunicato.

    Il ministero degli Esteri ha ricordato che l'Occidente ha ignorato i fatti presentati da Mosca e Damasco che "testimoniano il fatto che è stata organizzata una deliberata messa in scena cinica". "I colpi sono stati inflitti quando gli ispettori dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche dovevano andare a Duma per stabilire la verità" ha sottolineato il ministro degli esteri.

    Oggi l'attacco è stato definito "aggressione armata contro la Siria".

    "Si tratta della più grezza violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale, non è ragionevole un attacco alla sovranità del paese, membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, che da molti anni conduce una lotta implacabile contro il terrorismo nella sua terra", si sottolinea.

    USA, Gran Bretagna e Francia sabato mattina hanno compiuto attacchi missilistici su obiettivi governative siriani, la maggior parte dei missili è stata abbattuta dalla difesa aerea siriana.

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    Tags:
    Bombardamenti in Siria, Ministero degli Esteri di Federazione Russa, Russia
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