03:08 25 Aprile 2018
Roma+ 12°C
Mosca+ 9°C
    Artico

    Nell'Artico trovati i primi subglaciali salati al mondo

    © Sputnik . Valeriy Melnikov
    Mondo
    URL abbreviato
    161

    Nell'Artico canadese sono stati trovati i primi laghi ipersalini al di sotto del ghiaccio che non collegati al mare. I ricercatori sperano di trovare in essi ecosistemi unici che possano servire da modelli per la vita su alcuni corpi celesti del sistema solare. La scoperta è stata pubblicata in un articolo sulla rivista Science Advances.

    Nel mondo ci sono più di 400 laghi subglaciali. Quasi tutti si trovano in Antartide e diversi in Groenlandia. Tuttavia, tutti, come credono gli scienziati, sono di acqua dolce. Per la prima volta sotto il ghiaccio, sono stati trovati laghi salini che non hanno alcun collegamento con il mare.

    "Noi non cercavamo laghi subglaciali. In questa parte della calotta glaciale Devon il ghiaccio ha congelato il terreno, quindi non ci si aspettava di trovare acqua allo stato liquido" ha detto in un comunicato stampa Anja Rutishauser presso l'Università di Alberta, prima autrice dello studio.

    L'obiettivo degli scienziati era studiare le rocce su cui poggia il ghiacciaio. Con sorpresa dei ricercatori, il radar ha mostrato la presenza di un bacino idrico ad una profondità di 550-750 metri.

    "Abbiamo visto che il radar indicava che c'era acqua, ma abbiamo pensato che fosse impossibile che sotto questo ghiaccio, la dove la temperatura è inferiore a —10 ° C ci potesse essere acqua liquida", aggiunge Rutishauser.

    L'acqua che non gela a questa temperatura dovrebbe essere da quattro a cinque volte più salata dell'acqua di mare.

    In totale, i ricercatori hanno trovato due laghi con un'area di cinque e otto chilometri quadrati, rispettivamente. Apparentemente, non comunicano né con il mare né con la superficie. I sali disciolti in acqua sono probabilmente rilasciati dalle rocce sottostanti. Almeno, questa è una versione legata alla loro geologia.

    Nei piani immediati gli scienziati continueranno con la prospezione radar per raccogliere più informazioni e, eventualmente, per scoprire nuovi laghi. Successivamente si scaverà un pozzo e si procederà a prendere dei campioni d'acqua. I ricercatori sono interessati alla popolazione microbica di questa "oasi acquatica".

    "Se in questi laghi c'è vita microbica, probabilmente si trova sotto il ghiaccio da almeno 120mila anni, quindi è probabile che si sia evoluta in isolamento. Se potremo raccogliere un campione di acqua, saremo in grado di determinare se vi è vita microbica, come si è evoluta e come continua ad esistere in questo ambiente freddo senza essere a contatto con l'atmosfera" dice la ricercatrice.

    La curiosità degli scienziati è alimentata dal fatto che su alcuni corpi del sistema solare ci sono anche corpi di acqua salata sotto il ghiaccio come ad esempio su Europa, Encelado e Titano. Quindi i laghi artici possono essere modelli naturali di ecosistemi extraterrestri.

    Correlati:

    In un lago in Messico trovato l'antico "modello" dell'Universo
    Moria di foche nel lago Bajkal, gli esperti si interrogano sulle cause
    Geologi prevedono la scissione dell'Eurasia all'altezza del lago Bajkal
    Lo sapevate che... in Siberia c'è un lago rosa?
    Tags:
    Ricerca, ricerca scientifica, ricerca, Ricerca scientifica, Università, Mondo
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik