10:24 16 Ottobre 2018
Russia USA

NZZ: sanzioni occidentali spingono la Russia a usare lo "scontro come mezzo di difesa"

© REUTERS / Maxim Shemetov
Mondo
URL abbreviato
13243

La Russia è indignata e non ha nulla per rispondere alle nuove sanzioni americane. La maggior parte delle sanzioni porteranno "ancora più danni", scrive il Neue Zürcher Zeitung. Il rifiuto dell'Occidente di riconoscere l’indipendenza di Mosca nella politica mondiale non fa che rafforzare la "sfiducia e il silenzio" da parte della Russia.

Le ennesime sanzioni degli Stati Uniti contro la Russia ha portato nuovamente "risentimento e incomprensione" da parte di Mosca, scrive Markus Akkeret sul Neue Zürcher Zeitung. Per la Russia, questo è un "colpo basso", e non solo perché i "magnati" russi e le loro compagnie internazionali sono stati duramente colpiti. Mosca semplicemente non può dire nulla più nulla, e la "dimostrazione di forza" tenuta ai primi di marzo da Vladimir Putin è inutile: il missile ipersonico Dagger non può compensare le perdite economiche. La maggior parte delle sanzioni di risposta porteranno ancora più danni a Mosca ritiene l'autore del materiale.

Prima di tutto, il governo russo non può accettare la giustificazione di Washington, che non consente il riavvicinamento con accuse di "azioni sbagliate in politica estera". La vittoria nelle elezioni presidenziali di Putin è dovuta non solo alla "mancanza di concorrenti" validi e ai "media controllati", ma anche alla posizione in politica estera. "La sua propaganda di stato ha svolto un lavoro particolarmente preciso a questo proposito", sottolinea Akkeret.

I russi credono che la ragione delle sanzioni non è stata l'annessione della Crimea ma per la guerra nella parte orientale dell'Ucraina, per le operazioni militari in Siria, l'avvelenamento di Sergei Skripal e il "rifiuto dell'Occidente di accettare una Russia indipendente a livello globale". Le conseguenze di ciò sono una profonda sfiducia e silenzio. Dopo l'"intervento" di Putin in Ucraina nel 2014, "lo scontro è diventato un metodo collaudato di difesa per Mosca", osserva l'autore.

Questo vale anche per la Siria, dove la Russia è dalla parte dei vincitori. Per diverse settimane a Mosca si è parlato del fatto che i terroristi erano pronti a condurre un attacco con armi chimiche, che avrebbe dato agli americani una scusa per attaccare Damasco. A metà marzo, il capo dello Stato Maggiore russo Valery Gerasimov ha detto che questa azione non rimarrà senza risposta, perché a Damasco ci sono consiglieri militari russi in pericolo. "Una rappresaglia russa avrebbe conseguenze catastrofiche, ma questo scenario sembra adattarsi alle scelte di Mosca", riassume l'autore di Neue Zürcher Zeitung. 

Correlati:

Cremlino: le nuove sanzioni USA contro la Russia sono scandalose
Dipartimento di Stato: le nuove sanzioni "segnale" alla Russia
Media svelano quando gli USA introdurranno nuove sanzioni contro la Russia
Tags:
Sanzioni, sanzioni antirusse, Sanzioni, Sanzioni, sanzioni, media, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik