16:40 16 Luglio 2018
Le bandiere Russia USA

Il rapporto tra Russia e USA ai media svedesi ricorda la Prima guerra mondiale

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Il giornalista del giornale svedese Expressen ha paragonato la situazione attuale nei rapporti tra la Russia e l'Occidente agli anni che hanno preceduto la Prima guerra mondiale.

"Ora spesso sembra che la guerra fredda sia tornata. Se fosse così sarebbe bene. In molti modi, la situazione del mondo oggi è molto più pericolosa", scrive l'autore dell'articolo Mats Larsson. Secondo lui, il conflitto di ideologie su cui si basava la guerra fredda, è stato esaurito dalla caduta del muro di Berlino.

"Quindi ora il confronto tra grandi ideologie non c'è. Quello che sta accadendo ora, ricorda il mondo non nel 1960, ma nel 1910" ha detto.

Dal punto di vista dell'autore, siamo tornati ai tempi in cui le azioni dei paesi dipendono dai loro interessi nazionali e rischiano di entrare in conflitto per ragioni geopolitiche. La Russia moderna la descrive come uno stato a cui è rimasta "la sofferenza fantomatica" del crollo dell'URSS e che non gioca secondo le regole dell'Occidente, e presumibilmente è interessato al suo indebolimento.

Durante la guerra fredda c'erano momenti critici, scrive Larsson, ma poi le parti in conflitto hanno scelto determinate regole, sono stati identificati i limiti da non superare.

Ora la situazione è più precaria, ha detto. "Questo per quanto riguarda le relazioni tra la Russia e l'Occidente. Poi ci sono le relazioni tra Cina e USA, che sono la nazione più potente, ma la Cina entra in gioco, e altri giocatori vogliono unirsi", scrive.

Larsson sostiene che, in queste circostanze, "è probabilmente molto utile" studiare la storia degli eventi che hanno portato alla Prima guerra mondiale.

"Nessuno di quelli che ha memoria del conflitto o di come sia iniziato è ancora in vita. Speriamo che  "non ci si addormenti al volante" ancora una volta" ha riassunto.

Molti analisti occidentali ricordano i conflitti militari degli anni passati nel contesto attuale per le tensioni tra la Russia e l'Occidente. Il professore americano Steven Cohen ha recentemente osservato che la situazione è più pericolosa della guerra fredda, e una delle ragioni a suo avviso, è la russofobia dei media occidentali.

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Tags:
studio, Guerra, guerra fredda, USA, Russia
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