03:59 14 Aprile 2021
Mondo
URL abbreviato
5138
Seguici su

Le guardie di frontiera ucraine non hanno permesso all'equipaggio del peschereccio della Crimea "Nord" di lasciare l'Ucraina, ha dichiarato a Sputnik l'avvocato Vladimir Voytyuk che difende gli interessi dei marinai.

Nove membri dell'equipaggio avevano intenzione di tornare nella notte di domenica in Russia a bordo di auto diplomatiche, avendo allo stesso tempo i documenti necessari, ovvero l'autorizzazione per attraversare il confine, tuttavia sono stati bloccati dai militari ucraini al valico di frontiera nella regione di Kharkov.

"Le guardie di frontiera hanno fatto sì che l'equipaggio uscisse dalle macchine per compilare il verbale sul tentativo di attraversare illegalmente il confine e ritornasse nel territorio ucraino", — ha detto Voytyuk.

Secondo il legale, ai marinai è stato concesso di lasciare il valico di frontiera. "L'equipaggio sarà a Kharkov, dopo il fine settimana saranno convocati in tribunale in base ai verbali amministrativi", ha sottolineato il difensore.

Successivamente il proprietario del peschereccio ha dichiarato che Kiev aveva garantito l'attraversamento del confine all'equipaggio della nave russa attraverso il valico di frontiera "Chongar" al confine con la Crimea.

Le guardie di frontiera ucraine avevano sequestrato la nave della Crimea "Nord" nel Mar d'Azov il 25 marzo. A bordo si trovavano 10 persone, tutti cittadini russi.

Correlati:

Forze navali russe valutano presenza fissa nelle acque del Mare di Azov
Liberato equipaggio del peschereccio russo Nord sequestrato in Ucraina
In Crimea hanno sequestrato un peschereccio ucraino
Tags:
Confine, nave, sequestro, Incidente, Crimea, Ucraina, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook