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    Caso Skripal

    Ambasciatore russo: anche Cina e India dovrebbero indagare su caso Skripal

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    Avvelenamento Skripal (116)
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    La Russia vorrebbe che alle indagini sull’avvelenamento dell’ex spia russa Sergey Skripal partecipassero anche l'India e la Cina, oltre ai paesi NATO e UE. Lo ha dichiarato l'ambasciatore russo nel Regno Unito Alexander Yakovenko.

    "Vogliamo trasparenza e presenza internazionale nella cosiddetta indagine. Naturalmente, ci devono essere i russi per porre le giuste domande. Ma vorremmo la partecipazione anche di altri paesi, non solo quelli della NATO e dell'UE, ma anche l'India, la Cina, l'America Latina, l'Africa", ha detto Yakovenko oggi in conferenza stampa.

    Lo scorso 4 marzo a Salisbury, Regno Unito, sono stati avvelenati l'ex spia russa Sergey Skripal e sua figlia Julia. Londra ha accusato Mosca della responsabilità dell'accaduto. In seguito ai fatti di Salisbury il Regno Unito, molti paesi UE, gli Stati Uniti, il Canada, la Norvegia e l'Ucraina hanno espulso i diplomatici russi.

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    avvelenamento, spia, Indagine, Ambasciatore, NATO, Sergei Skripal, Regno Unito, UE, India, Cina, Russia
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