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    Aleppo, Siria

    Gli USA lasceranno la Siria?

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    Parlando giovedì a Richfield, Ohio, il presidente Trump ha detto che per gli Stati Uniti "è ora di lasciare la Siria". "Che se ne occupino altri" ha detto il presidente degli Stati Uniti. “Molto presto, molto presto andremo via. Torneremo nel nostro paese, lì... dove vogliamo essere".

    L'esperto siriano, professore di relazioni internazionali presso l'Università di Damasco, Bassam Abu Abdullah, ha commentato la dichiarazione come segue: "Siamo abituati al fatto che Trump fa un sacco di promesse che non mantiene. L'esperto ha aggiunto: "Il risultato della presenza delle forze armate statunitensi in Siria è stata la distruzione delle infrastrutture del paese. Il piano per la liberazione di Raqqa è un esempio di tale deliberata distruzione. Washington sta cercando di evitare qualsiasi indagine internazionale, che possa mostrare l'attuale situazione in Raqqa e la loro effettiva relazione con lo Stato Islamico. Gli USA volevano usare il terrorismo per raggiungere i loro obiettivi geopolitici, tuttavia, a causa della sconfitta dello Stato Islamico, non è stato possibile raggiungere questo obiettivo".

    A sua volta, il Dipartimento di Stato americano nega di avere informazioni sui piani per ritirare le truppe americane dalla Siria. "Non ne sono al corrente" ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Heather Nauert, alla domanda sulla possibile uscita di scena USA dalla Siria.

    Un membro del Partito Democratico degli Stati Uniti, il politologo Mac Sharkawy ha riferito che "la dichiarazione Trump è una sorpresa totale. Neanche il Dipartimento di Stato sapeva di questo. Inoltre, non vi è alcun coordinamento tra il dipartimento di politica estera e il Pentagono".

    "Negli Stati Uniti dunque è nato un malinteso tra Donald Trump, il Ministero della Difesa e il Ministero degli Interni, il che significa che c'è il caos nella Casa Bianca" ha detto il politologo americano Mac Sharkawy.

    Il principe ereditario e Ministro della difesa saudita Mohammed bin Salman Al Saud ha detto che ritiene necessaria la presenza delle truppe americane in Siria ad un colloquio con Trump. "Riteniamo che le truppe statunitensi debbano rimanere almeno per un medio termine, se non a lungo termine", ha dichiarato Mohammed bin Salman Al Saud. Secondo lui, il ritiro delle forze statunitensi dal paese significherebbe la perdita di un importante hub in Siria. È possibile che gli americani usino questa argomentazione come scusa per rimanere nel paese. 

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    guerra, Conflitto in Siria, Crisi in Siria, Siria, Guerra al Daesh, Guerra, Il Ministero della Difesa, Il Ministero degli Interni, Stato Islamico, Donald Trump, USA, Siria
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