14:24 15 Ottobre 2018
Kosovo

Vertice UE-Balcani occidentali: l'unità europea inciampa sul Kosovo

© Sputnik . Natalya Grebenyuk
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Spagna, Romania e Cipro, tre paesi che non hanno riconosciuto il Kosovo hanno dichiarato di non poter partecipare alla discussione principale del vertice UE-Balcani occidentali, che si terrà a Sofia il 17 maggio. Sta valutando la questione anche la Slovacchia, che considera il Kosovo parte integrante della Serbia.

La ragione del malcontento di questi paesi è dichiarazione della presenza dei politici di Pristina come rappresentanti ufficiali del Kosovo. La Bulgaria, apparentemente spaventata dalla prospettiva del fallimento dell'evento, ha già dichiarato che "rispetterà lo status neutrale del Kosovo". Allo stesso tempo, i media di Pristina riportano che Ramos Haradinaj, il primo ministro dell'autoproclamato Kosovo, si recherà al summit.

L'analista politico Aleksandar Mitic del Centro per le alternative strategiche di Belgrado dice che è assolutamente ovvio che la Spagna non abbia accettato la partecipazione del Kosovo come Stato,  la posizione di Madrid è si è inasprita dopo gli eventi in Catalogna e si prevede che la Spagna sosterrà tali posizioni anche in futuro.

"Questo fornisce un motivo per altri stati che non riconoscono il Kosovo a prendere una posizione più ferma. Possiamo aspettarci che la Bulgaria proverà a salvare il summit sulla base dell'esperienza precedente dell'UE e proporrà una soluzione alternativa come ad esempio le targhette che indicano i nomi e i cognomi dei rappresentanti del Kosovo senza indicazione dello stato" ha detto a Sputnik.

L'esperto dell'Istituto Belgrado per la Politica e l'Economia internazionale, Slobodan Jankovic ricorda che la Spagna, Cipro e Romania hanno preso la decisione sulla base dei propri interessi, ma in questa situazione, i loro interessi coincidono con quelli della Serbia e Belgrado dovrebbe approfittarne.

Aleksandar Mitić è d'accordo con questo punto di vista. Secondo l'analista, questo da a Belgrado la possibilità di non fare nessuna concessione nel dialogo con Pristina, così come sulla composizione della repubblica auto-proclamata nelle organizzazioni internazionali. Egli ritiene che la posizione della Spagna e di altri paesi dimostra che Belgrado non dovrebbe correre per una decisione finale sul Kosovo, con la quale sono d'accordo la maggioranza degli esperti serbi che hanno partecipato al cosiddetto "dialogo interno sul Kosovo", avviato nell'autunno del 2017 il Presidente della Serbia Aleksandar Vučić.

L'interlocutore di Sputnik afferma che il prossimo vertice dovrebbe in teoria mostrare "l'illusione dell'unità dell'Unione Europea sulla questione dell'espansione nei Balcani".

"Come abbiamo visto a febbraio, quando è stata presentata la strategia di allargamento dell'UE, vi è stata un'assoluta mancanza di unità all'interno dell'Unione Europea, sia in termini di espansione che di condizioni. È improbabile che il vertice UE-Balcani occidentali sarà in grado di risolvere questo problema, soprattutto se si vorrà invitare provocatoriamente il Kosovo come stato. Se la Bulgaria non abbandonerà questo formato, l'evento rischia di fallire" conclude. 

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Relazioni Internazionali, relazione, relazioni diplomatiche, UE, Sputnik, Balcani, Kosovo
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