06:34 19 Agosto 2018
Bandiere di Polonia ed Ucraina

Media: due terzi degli ucraini che vanno in Polonia con visti di lavoro "scompaiono"

© AP Photo / Czarek Sokolowski
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Oltre il 70% dei cittadini ucraini che vanno a lavorare in Polonia "scompaiono" immediatamente dopo aver attraversato il confine. È stato segnalato dalla testata Rzeczpospolita.

"Dal 1 gennaio, 2018, i datori di lavoro polacchi hanno presentato circa 240 mila domande di impiego per stranieri (per lo più provenienti da Ucraina e una piccola parte della Bielorussia), ma hanno iniziato a lavorare meno di 74mila persone, meno di un terzo" scrive la testata.

Si noti che la procedura semplificata per ottenere i visti da parte di persone che arrivano in Polonia per lavoro è utilizzata per la registrazione di Schengen e il lavoro illegale.

Rzeczpospolita crede che il problema dell'ottenimento illegale di visti esiste dal momento che la Polonia ha introdotto nel 2012 una procedura semplificata per l'assunzione di lavoratori dall'est.

Secondo i dati ufficiali, circa un milione di ucraini lavorano in Polonia.

Uno studio recente riporta che i lavoratori ucraini sono registrati su una compagnia su dieci. Molti di loro sono impegnati nel settore della produzione e nel settore dei servizi.

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Immigrazione, Lavoro, Emigrazione, Lavoro, Procedura ottenimento visto, Visto, immigrazione, Abolizione dei visti con Ucraina, visti, immigrazione, Polonia, Ucraina
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