10:55 20 Agosto 2018
Officials in protective suits check their equipment before repositioning the forensic tent, covering the bench where Sergei Skripal and his daughter Yulia were found, in the centre of Salisbury, Britain, March 8, 2018

Diplomazia russa: dietro provocazione a Salisbury ci sono forti poteri inglesi e USA

© REUTERS / Peter Nicholls
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Dietro la provocazione a Salisbury, che ha visto l’avvelenamento dell’ex ufficiale dei servizi segreti sovietici Sergei Skripal e sua figlia, ci sono forti poteri statunitensi e inglesi, ha annunciato la rappresentante ufficiale del Ministero degli esteri russo Maria Zakharova.

Lunedì una serie di paesi dell'Unione Europea, compresi USA, Canada, Albania, Ucraina e Norvegia hanno deciso di espellere dei diplomatici russi in relazione all'incidente di Salisbury. La Gran Bretagna in precedenza ha espulso 23 diplomatici russi.

"Se non fosse per queste cifre oggi, ci si potrebbe chiedere dove vuol portare tutta questa terribile, infernale esibizione che Londra ha organizzato, e chi è il beneficiario di tutta questa situazione" ha detto Zakharova in onda sul programma "60 minuti" sul canale TV Russia 1.

"Ad oggi dopo la pubblicazione delle cifre, non ci sono dubbi sul fatto che dietro tale provocazione, organizzata in Regno Unito, ci siano forti poteri che si trovano negli Stati Uniti e in Gran Bretagna" ha aggiunto lei. Il motivo, secondo lei, è il proseguimento dell'offensiva assoluta contro la Russia nelle informazioni, nella propaganda, nella politica e in altri settori.

A Salisbury il 4 marzo sono stati avvelenati la spia Sergei Skripal e sua figlia Yulia. La parte britannica sosteine che dietro l'avvelenamento di Skripal con la sostanza A234 ci sia lo stato russo, la Russia nega categoricamente le accuse.

 

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Politica Internazionale, espulsione, avvelenamento, espulsione, avvelenamento, Ministero degli Esteri, Unione Europea, Maria Zakharova, Sergei Skripal, Regno Unito, Russia
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