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    Ricercatori: raddoppiata frequenza disastri naturali rispetto a secolo scorso

    © Sputnik . Eugene Odinokov
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    Una nuova ricerca ha dimostrato che la frequenza dei disastri naturali è raddoppiata rispetto agli anni ’80 del secolo scorso.

    Nel 2013 il Consiglio consultivo scientifico delle accademie europee, un gruppo di 27 accademie nazionali d'Europa, ha pubblicato la ricerca Tendenze nelle condizioni climatiche estreme in Europa. Questa settimana, il Consiglio ha ampliato questo studio per includere dati dal 2013 al 2017.

    Per il report iniziale, il team di ricercatori ha studiato le temperature, le precipitazioni, le siccità e altri indici climatici estremi dal 1980 al 2013. Essi hanno scoperto che il numero di eventi climatici estremi dal 1980 è raddoppiato, così come il numero di eventi meteorologici (tempeste), e il numero dei fenomeni idrologici (alluvioni, valanghe e frane) in tutto è aumentato di sei volte.

    I dati relativi agli anni 2013-2017 mostrano che questa tendenza è ancora valida e il numero di calamità naturali non diminuisce.

    Il nuovo rapporto ha anche fornito suggerimenti sulle cause di questa tendenza. Questi includono l'indebolimento della Corrente del Golfo, che rallenta con l'aumento della temperatura sul pianeta. Alcuni scienziati temono che questa corrente scomparirà del tutto, a causa della quale il clima dell'Europa cambierà radicalmente. I ricercatori che hanno presentato questo rapporto non possono dire se effettivamente la Corrente del Golfo scomparirà del tutto e propongono di raccogliere più informazioni.

    È anche interessante notare che gli Stati Uniti hanno perso circa $10 miliardi nel 1980 a causa di tempeste, mentre nel 2015 questa cifra ha raggiunto i $20 miliardi. In Europa, nonostante l'aumento del numero di alluvioni, le perdite finanziarie sono più o meno allo stesso livello. I ricercatori fanno notare che questa stabilità può essere causato non da una quantità di danni minore, ma dal fatto che il paese investono più soldi in misure di prevenzione, in quanto questi disastri naturali sono diventati oramai la norma, e devono essere presi in considerazione.

    Pertanto, in Europa tali condizioni ambientali estreme sono diventate così frequenti che sono già rappresentate da delle voci dedicate nei bilanci nazionali. È difficile effettivamente dire se sia una buona o una cattiva notizia.

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    Cambiamenti climatici, cambiamenti climatici, clima, Cambiamenti climatici, Consiglio consultivo scientifico delle accademie europee, Mondo
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