15:18 20 Agosto 2018
La pilota iraniana Laleh Seddigh

Laleh, sorpasso a tutta velocità sui pregiudizi contro le donne in Iran

© Foto: Instagram/ Laleh Sedigh
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Laleh Seddigh è nota come la Schumacher iraniana. Non solo può guidare abilmente la sua macchina ad alta velocità, ma può anche sostituire senza l'aiuto di nessuno le gomme bucate. Quest'anno correrà per l'Iran nel rally raid del Medio Oriente e del Nord Africa.

Laleh Seddigh ha iniziato la sua carriera professionistica nel 1997 diventando una delle donne più famose e discusse dell'Iran. Laleh è riuscita a sconfiggere i suoi colleghi maschi e diventare la campionessa dell'Iran nelle corse automobilistiche. Ora dirige il Comitato per l'educazione delle donne della Federazione sportiva automobilistica iraniana. In un'intervista con Sputnik, Laleh ha dichiarato:

"Sono stata la prima donna che, dopo la rivoluzione islamica, ha partecipato a delle gare automobilistiche insieme agli uomini. All'inizio ci sono stati molti ostacoli. Ho persino dovuto ottenere il permesso di partecipare alla gara, in base al quale promettevo di non violare le norme religiose e islamiche. Questo passaggio è stato un evento importante in quel momento e attirò l'attenzione di molti media… All'inizio, gli uomini non mi vedevano come un avversario. A causa delle peculiarità culturali sorsero situazioni di conflitto".

A fronteggiare pressione e difficoltà hanno aiutato l'atleta i parenti e gli amici, dandole tutto il supporto morale. Quello materiale a Laleh non lo hanno fatto mancare gli sponsor:

Un incidente tra Ayrton Senna ed una Ferrari
© Foto : Williams / LAT
"Il mio vantaggio era che ero l'unica donna ad attirare l'attenzione degli sponsor. Loro sostenevano atleti che si erano distinti in qualche maniera. Ed io ero proprio uno di questi."

Oggi Laleh è felice della sua posizione: "Sono felice della posizione che ho raggiunto. Sono campionessa nazionale negli sport motoristici. Dopo aver fatto tanti sforzi e sacrifici sono riuscita a sfruttare al meglio tutto il mio potenziale"

La prima donna pilota iraniana prenderà parte ad un rally che si terrà in Iran con la partecipazione di diversi piloti del Medio Oriente:

"Sarò l'unica donna che prenderà parte a queste competizioni. La partecipazione a un evento del genere mi aiuterà ad aumentare la mia sicurezza in me stessa".

Secondo la sportiva negli ultimi anni l'atteggiamento verso le donne in questa sfera è migliorato. Molti uomini che non l'avrebbero nemmeno guardata in faccia prima sono diventi i suoi migliori amici. In qualità di capo del comitato per l'istruzione della Federazione iraniana degli sport automobilistici, Laleh è direttamente coinvolta nella formazione di ragazze e donne in questo sport:

"Negli ultimi due anni ho diretto il comitato educativo della Federazione per l'educazione delle donne. Insegno a molte persone, comprese le donne. Sfortunatamente, le donne si trovano ancora di fronte a molte difficoltà. Spero ancora di poterle aiutare a diventare dei campioni".

Laleh crede che il ruolo principale nel successo delle ragazze e delle donne sia il sostegno e l'aiuto della famiglia:

"Se i padri cercassero di sviluppare le capacità e gli interessi delle loro figlie, vedrebbero senza dubbio un grande successo nelle loro figlie. Mi affido alla mia esperienza, al sostegno della mia famiglia e al ruolo importante che ha ricoperto mio padre. Penso che se le donne avessero più sicurezza in se stesse sarebbero in grado di superare tutte le barriere".

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Tags:
sport, Automobile, competizione, sport, Iran
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