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    Sostanze chimiche trovate in una fabbrica di armi ad Aleppo

    Lanciato nel 2013 dagli USA lo spettacolo delle armi chimiche in Siria

    © Sputnik . Nour Molhem
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    L'analista di gruppi fondamentalisti islamici Husam Taleb ha dichiarato che i militanti di Jaish al-Islam, secondo lo scenario dei loro sponsor occidentali, dovevano conquistare Damasco e rovesciare il governo legittimo di Assad.

    Da giovane Husam Taleb è rimasto colpito dal noto predicatore islamista Zahran Alloush, che ha creato e guidato le forze del "Jaish al-Islam" ("Esercito islamico"). Successivamente Husam Taleb ha capito di sbagliare e si è impegnato nello smascherare la falsità e l'inganno delle idee radicali.

    Ha raccontato all'edizione araba di Sputnik che "gli attacchi chimici venivano effettivamente pianificati e le vittime predestinate erano donne e bambini. Così gli Stati che sostengono e aiutano gli islamisti, ovvero Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Arabia Saudita e Qatar, avevano programmato come fare pressione sul governo siriano. Già nel 2013 Obama aveva detto che gli americani useranno la forza contro il governo siriano in caso di attacchi chimici contro il suo popolo. Prima nessuno parlava di questo tipo di armi. Da quel momento è iniziato lo spettacolo incentrato attorno alle armi chimiche. Nel 2013 Jaish al-Islam ha usato armi chimiche contro l'altro gruppo ribelle "Jaish al-Hurr", prendendo il pieno controllo di Ghouta. Il piano era che le forze di Jaish al-Islam avrebbero conquistato Damasco subito dopo i raid americani.

    Ghouta dell'est, Siria
    © REUTERS / Bassam Khabieh

    "Sono scappato dal centro di Duma nel 2012, dopo che mi avevano rapito e torturato. Ma mi rendo conto di quello che sta accadendo oggi, perché mi tengo in contatto con parenti e amici. So che la situazione non è quella raccontata dai "caschi bianchi". Con certezza posso dire che i caschi bianchi sono un'organizzazione terroristica nel vero senso della parola. Spesso diffondono "vademecum" su come salvare una persona da sotto le macerie. Queste operazioni vengono effettuate per avere una buona immagine, a discapito della qualità dell'operazione di salvataggio. È così che arrivano i soccorritori o collaboratori di un'organizzazione umanitaria? Mostrano i corpi dei bambini, affermano che sono vittime di attacchi chimici, anche se in realtà hanno ucciso loro questi disperati. Tutto questo viene fatto per fare pressioni sul governo siriano. Tali organizzazioni pseudoumanitarie di Regno Unito e Stati Uniti sono state create anche a suo tempo in Iraq," — ha affermato l'esperto di gruppi estremisti.

    Come esempio, Husam Taleb cita la situazione nel quartiere di Hamouriyah di Ghouta. "Ci sono state segnalazioni che un paio di settimane fa le armi chimiche sono state usate contro gli abitanti di Hamouriyah, dove sono rimasti uccisi 26 bambini. La settimana scorsa gli abitanti di questa città avevano issato la bandiera siriana, chiedendo ai terroristi di ritirarsi e lasciar entrare l'esercito governativo. Si sarebbero comportati così se l'esercito li avesse attaccati veramente con un'arma così terribile?".

    Per quanto riguarda le fonti di finanziamento del terrorismo, l'esperto ha detto che il denaro proviene da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Arabia Saudita, Qatar ed altri Paesi. Uno di questi giorni Muhammad Alloush (fratello Zahran Alloush, uno dei leader dell'opposizione siriana — ndr) ha ringraziato la Germania per la sua assistenza con un assegno da 10 milioni di euro. Ma dove sono i soldi? La gente a Ghouta soffre la fame, ma non hanno visto questi soldi. Questo denaro va a sostenere i terroristi. Il denaro che stanziano gli Stati Uniti o la Germania od altri Paesi va a finire nelle tasche della cosiddetta opposizione armata. Questo denaro potrebbe salvare gli affamati, ma non accade, ha detto Husam Taleb.

    Zahran Alloush è un predicatore radicale sunnita originario del quartiere Duma della Ghouta orientale. Ha fondato e diretto il gruppo armato "Jaish al-Islam", che combatte contro il governo siriano. E' stato ucciso insieme al suo vice il 25 dicembre 2015 durante un raid. Suo fratello, Muhammad Alloush, è diventato uno dei leader dell'opposizione siriana. Ha guidato l'opposizione siriana ai colloqui di Astana nel gennaio 2017.

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    Tags:
    Crisi in Siria, Armi chimiche, Siria, USA
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