06:14 25 Giugno 2018
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Visti Schengen, la Commissione Europea non aumenterà le tasse consolari per i russi

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Le modifiche alle norme di Schengen per il rilascio dei visti proposte dalla Commissione europea non si tradurranno in un rincaro delle tasse consolari per i cittadini della Federazione Russa, hanno comunicato a Sputnik dagli uffici a Bruxelles.

"L'aumento dei costi per il visto non influenzerà nelle tasse consolari minime di 35 euro determinate con l'accordo sulla semplificazione del regime dei visti che sono stati conclusi tra l'UE con vari Paesi, come la Russia, l'Armenia e l'Azerbaigian", — ha chiarito l'interlocutore dell'agenzia.

In precedenza era stato riferito che la Commissione Europea aveva deciso di aumentare di 20 euro le tasse consolari per il rilascio del visto ai cittadini di Paesi terzi.

Secondo le modifiche proposte da parte della Commissione europea, il visto Schengen può essere richiesto 6 mesi prima del viaggio. I Consolati devono garantire una risposta entro dieci giorni.

Tuttavia, per identificare i viaggiatori "inaffidabili", la Commissione Europea vuole apportare modifiche al sistema di informazione dei visti Schengen per fornire un'analisi più puntuale e approfondita dei dati sui destinatari dei visti. Per questi obiettivi servono 20 euro.

Il commissario europeo per gli affari interni, la migrazione e la cittadinanza Dimitrios Avramopoulos auspica in una rapida approvazione della proposta da parte della Commissione Europea e del Consiglio d'Europa.

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Visto, Trattato di Schengen, Commissione Europea, UE, Russia
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