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12:35 22 Settembre 2019
Il Cremlino

Intelligence USA: per la Russia le sanzioni non sembrano essere un problema

© Sputnik . Vladimir Sergeev
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Nel suo rapporto sulla valutazione delle minacce globali agli Stati Uniti il direttore della National Intelligence Agency, Daniel Coates, ha riconosciuto che la Russia, in questo momento, se la sta cavando piuttosto bene con le sanzioni.

"La Russia continuerà a minacciare l'unità dell'Occidente nel campo delle sanzioni e del sostegno a Kiev, ma attualmente il Cremlino sta affrontando in modo positivo le sanzioni", ha affermato Coates.

Inoltre, secondo il rapporto, si prevede che la Russia quest'anno sferrerà "operazioni informatiche" più audaci e distruttive.

"I servizi segreti e di sicurezza russi continueranno a sondare le infrastrutture critiche degli Stati Uniti e dei loro alleati, oltre ad attaccare gli Stati Uniti, la NATO e i loro alleati per informazioni sulla politica statunitense", ha osservato Coates.

People take part in a rally to support Russian President Vladimir Putin in the upcoming presidential election at Luzhniki Stadium in Moscow, Russia March 3, 2018
© REUTERS / Maxim Shemetov
Coats è convinto che se Vladimir Putin sarà rieletto alla presidenza varerà una politica estera "aggressiva e opportunistica", influenzando gli eventi al di fuori della Russia. Secondo il rapporto, Mosca cercherà la cooperazione con gli Stati Uniti solo laddove potrà contribuire ai propri interessi, e allo stesso tempo userà "una varietà di tattiche aggressive" per rafforzare la sua posizione di grande potenza per indebolire gli Stati Uniti e minare l'unità euro-atlantica.

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Tags:
Attacchi informatici, Intelligence, politica estera, Sanzioni, USA, Russia
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