11:28 26 Aprile 2018
Roma+ 15°C
Mosca+ 9°C
    Bitcoin

    La sfiducia verso la criptovaluta si basa su un equivoco

    CC0
    Mondo
    URL abbreviato
    323

    Lo dice Artem Koltsov, capo del consiglio per l'economia digitale e tecnologie blockchain alla Duma di Stato russa.

    "Rispondendo alla domanda sul perché molti non si fidano della criptovaluta, ma, comunque ritengono che la tecnologia blockchain sia il futuro, posso rispondere che blockchain e criptovaluta sono tutt'uno. Non è possibile dividere questi concetti. Sicuramente la criptovaluta favorisce lo sviluppo della blockchain, la diffidenza è basata in primo luogo su equivoci. Quando mi dicono che la criptovaluta è una bolla, io faccio sempre l'esempio del mercato azionario NASDAQ. Diciamo che il signor Ford vende circa 5 milioni di vetture all'anno, e, ad esempio, Tesla, 70 mila. Ma Tesla vale 30 miliardi più della Ford. Questa si chiama fede, e credono a Tesla e alla loro tecnologia. Lo stesso accade con i bitcoin, nel bitcoin credono e per questo cresce. Non c'è alcun panico, sicuramente andrà tutto bene, è possibile avverrà una correzione, ma questo è normale".

    — In quali settori la moneta può essere particolarmente utile?

    "In primo luogo, nei settori della pubblica amministrazione e nella tecnologia finanziaria. Ho parlato ora di uno scenario con il 10% del PIL consumato dalle banche. Tutto potrebbe essere inferiore nel mondo del 10%. Così come il capitale nel mondo può essere distribuito non in maniera uguale, è molto importante risparmiare questi soldi e ridistribuirli a quella parte del pianeta che ne ha più bisogno. Se parliamo di una nuova criptovaluta, allora, credo, il bitcoin non è da sottovalutare, il bitcoin rimane, è più come l'oro, l'oro è un bene che viene utilizzato per l'archiviazione. Mi piace molto la nuova criptovaluta TON di Pavel Durov. Penso che può offrire al mercato nuove opportunità e, forse, diventerà concorrente come sistema di pagamento".

    Stepan Gershuni, partner della New Mining Company:

    "Quale criptovaluta ha più possibilità di sostituire in futuro la valuta tradizionale? Il bitcoin, perché oggi è il più comune, il più sicuro, ha il più grande mercato di utilizzo, sono sicuro che in futuro rimarrà, perché è un progetto che non appartiene a nessuno, non è controllato da nessuno, cioè non ci sono interessi privati. C'è una squadra forte di sviluppatori che supportano questo sistema. L'effetto della rete: se un sacco di persone hanno già bitcoin, molti negozi o siti useranno bitcoin".

    — Può la criptovaluta sostituire l'oro?

    "Sì, certo, questa è l'applicazione principale del bitcoin oggi, il Bitcoin è più semplicemente trasmissibile dell'oro, è più facile da dividere, più facile da difendere. Con l'aiuto della crittografia, è possibile salvare bitcoin, l'oro no, ma soprattutto il bitcoin ora viene utilizzato anche per lo stesso scopo dell'oro, cioè per la conservazione a lungo termine e per l'archiviazione. Perché il bitcoin, così come l'oro, non è affiliato a nessuna economia. E se un paese entra in crisi, l'oro è più costoso. Se ci sarà una crisi finanziaria, influenzerà positivamente il prezzo del bitcoin, perché è un metodo di protezione dalla caduta della moneta nazionale".

    Correlati:

    “Entro maggio il bitcoin crollerà a mille dollari”
    Kasperskiy: "Il bitcoin serve alla CIA per finanziarsi"
    L'economista americano: perché la "bolla" dei bitcoin scoppierà
    Tags:
    bitcoin, Intervista, Russia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik