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    Il leader della Corea del Nord durante un lancio missile

    Perché tutto quello che pensiamo di sapere sulla Corea del Nord non è corretto

    © Foto : KCNA
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    La Dottoressa Loretta Napoleoni è una riconosciuta esperta internazionale in materia di finanziamento del terrorismo e lotta contro l'ISIS.

    In questo momento l'oggetto è la Corea del Nord. Ha scoperto l'enorme divario tra ciò che si dice nei principali media e la realtà. In un'intervista esclusiva a Sputnik ha riferito delle sue principali scoperte. Lei vede questo paese come una nazione in rapida evoluzione, cerca di entrare nel mondo circostante, non tanto come socio integrato dell'economia mondiale, ma come potenza regionale o anche internazionale.

    Le due Coree hanno deciso di stabilire una linea calda
    © Sputnik . Vitaly Podvitsky

    "La copertura mediatica delle trasformazioni in Corea del Nord, semplicemente è spaventosa. I giornalisti, a quanto pare, non hanno idea né della storia della regione, né dei politici moderni alla guida del paese. La maggior parte dei politici occidentali, a quanto pare, sono completamente all'oscuro. E l'unico leader che ne capisce il significato è il presidente della Corea del Sud Moon Jae-In. Kim Jong-un ha magistralmente raggirato la cosa a suo favore, oggi sulla scena internazionale e all'interno del paese Pyongyang occupa una posizione più forte che mai" ha detto la Napoleoni, che crede, che quest'anno ci sarà un punto di svolta per la Corea del Nord e una fase a lungo termine per una svolta geopolitica verso un mondo multipolare.

    Millennials

    Il fattore determinante di questa scalata è diventato il regno di Kim Jong-un, sostiene la studiosa. Mentre i media occidentali si occupavano della sua giovinezza e inesperienza al momento del suo arrivo al potere nel 2011, secondo lei, il leader ha affermato una straordinaria esperienza politica, ha mostrato per tutto questo tempo un grado di saggezza "molto elevato".

    "È un uomo pragmatico e ha una visione chiara del mondo, molto diverso dai suoi predecessori. A differenza di Kim Il Sung, che ha sconfitto il colonialismo, o Kim Jong il, che è cresciuto nel periodo della guerra fredda, Kim Jong-un è un millennial, capisce la globalizzazione e sa che è incredibilmente difficile intralciare il mondo, allo stesso tempo, sente che la tradizionale contrapposizione con l'ovest della guerra fredda non è più possibile. Per sopravvivere, la Corea del Nord deve svilupparsi economicamente, e questo fin dall'inizio era la sua promessa" ha detto la studiosa.

    Lo sviluppo economico è sicuramente la base della Corea. Secondo la Banca Centrale della Corea il PIL del paese nel 2016 è aumentato del 3,9 per cento per l'estrazione mineraria e di energia. Un così alto tasso di crescita per la prima volta è stato segnalato negli ultimi diciassette anni. Nonostante questo, a Pyongyang non c'è una visione unitaria o un piano a proposito: al contrario, Kim Jong-un ha aggiornato la dottrina nazionale ideologica "Juche" in termini di autosufficienza nel 21esimo secolo, la tolleranza alla crescente liberalizzazione dell'economia e permesso ai cittadini di creare il loro futuro finanziario.

    "La storia dimostra che il sistema cinese, a differenza del sovietico, era abbastanza flessibile per le riforme. Il questione principale sarà se Pyongyang seguirà le orme di Pechino o Mosca. Sono sicura che la Corea del Nord sceglierà l'uno o l'altro percorso, in passato hanno mostrato un'incredibile capacità di adattarsi alle nuove condizioni" ha detto a Sputnik la Napoleoni.

    Lei osserva che Kim Jong-un si è allontanato dai suoi predecessori in due questioni, ha collocato la moglie Li Sol-Ju e la sorella di Kim E Chen nel governo e ha dimostrato la chiara volontà di agire indipendentemente — e in realtà, contrariamente ai desideri — dal più antico alleato, la Cina. La Corea del nord sotto la guida di Kim Jong-un è pronta a perseguire una politica per i propri interessi, senza sentirsi in obbligo verso alcuna potenza mondiale.

    I frutti della distruzione

    Secondo la Napoleoni i test nucleari "molto pubblici" della Corea del Nord nel 2017 hanno giocato un ruolo chiave nel raggiungimento di tale autonomia. In precedenza, alcuni "esperti" occidentali hanno espresso dubbi su questa effettiva potenza del paese. Ora non ci sono più domande. La Corea del Nord oggi è una potenza nucleare.

    "E' evidente che Kim Jong-un non è interessato a colpire per primo, lui vuole solo essere lasciato in pace dalle potenze occidentali e continua a farlo. Solo se non vogliono impegnarsi in una guerra nucleare con Pyongyang, che porterà alla distruzione dell'umanità, cosa che, naturalmente, non vogliono, l'esistenza del paese nella sua forma attuale è garantita. I leader mondiali devono accettare questo, mettersi in contatto con la Corea del Nord diplomaticamente e annullare inutili sanzioni" ha detto la dottoressa Napoleoni a Sputnik.

    In risposta alla minaccia da parte della Corea del Nord, il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha annullato il nono articolo della Costituzione nazionale per la re-militarizzazione, l'articolo dal 1947 riconosce la guerra come mezzo di illegale per la soluzione dei conflitti e impone severe restrizioni sulle spese militari. Il presidente americano Donald Trump aderisce alla linea aggressiva di condotta nei confronti di Pyongyang. In risposta alle minacce di attacchi missilistici della Corea del Nord, nel mese di agosto 2017 ha promesso di far cadere su di Pyongyang "fuoco e la furia, che il mondo non aveva ancora visto", se Kim Jong-un avesse continuato a "minacciare" gli Stati Uniti, che poi hanno emesso enormi sanzioni e marchiato il paese come stato sponsor del terrorismo.

    Se la Corea del Nord continuerà a rimanere un oggetto di tale ostilità, il suo isolamento internazionale può continuare e il desiderio di Kim Jong-un per la modernizzazione può essere distrutto. Tuttavia, la Napoleoni crede che ci sono già segni che tale atteggiamento freddo diventa più caldo.

    "Gli USA contro la Corea del Nord minacciano con l'obiettivo di rafforzare la propria posizione nella regione dell'Asia-Pacifico e aumentare lì le vendite dei loro armamenti, la presa USA nella regione è senza sosta, da quando la Cina sta per diventare la principale potenza militare. E quando la Cina eclisserà gli USA in questo settore, la loro posizione sarà insostenibile. Gli USA lo sanno. Il Giappone è già pronto ad ammettere che non è più una potenza influente nella regione. Al contrario, il dialogo avviato dal presidente della Corea del Sud con Kim Jong-un, ha già portato risultati positivi" spiega Napoleoni.

    Amici vecchi e nuovi

    I giochi olimpici nel 2018 hanno prodotto uno spettacolo senza precedenti, gli atleti di entrambi i paesi hanno gareggiato per un paese solo, la Corea, e sotto una bandiera. È stato notato anche come Kim E Chen ha consegnato un invito personale a Moon Joe In per visitare Pyongyang, il presidente della Corea del Sud ha reagito positivamente, nella capitale della Corea del Nord si è recato un rappresentante speciale. Se la visita avrà successo, seguirà quella del presidente. Gli USA hanno spianato la strada per aumentare la fornitura di armi in Corea del Sud dopo il test nucleare di Pyongyang, ma probabilmente non è una proposta che accetterà Seul.

    La Napoleoni è sicura che il calo di tensione e la crescita della diplomazia tra i due paesi sono la conferma che la Corea del Sud accetta l'inevitabilità dell'arrivo della pace della Corea del Nord, o almeno che la Corea del Nord non ha intenzione di abbandonare il nucleare, finché l'occidente insisterà sul cambiamento del regime di Pyongyang.

    "Il presidente russo Vladimir Putin capisce molto bene i nordcoreani. Durante un incontro con il presidente cinese Xi Jinping nel settembre 2017, ha sottolineato che le sanzioni sono inutili e inefficaci, e che i cittadini sono più propensi a mangiare l'erba, piuttosto che annullare il programma nucleare. Se la comunità internazionale vuole sinceramente integrare la Corea del Nord nello spazio globale, dovrebbe favorire il suo sviluppo economico" ha detto la Napoleoni.

    Se il desiderio di cambiamento è troppo lento, e l'impatto delle sanzioni avrà un forte effetto dirompente, l'esperta suggerisce che la Corea del Nord può entrare in attività illegali come la produzione e la vendita illecita di farmaci o di commercio di moneta falsa, per rimanere a galla. È evidente che la Corea del Nord non sarà più povera, arretrata, e il rifiuto dei leader occidentali sposterà ancora di più il paese verso il mercato nero internazionale.

    "Ad esempio, il commercio internazionale di metamfetamina è stimato in diversi miliardi di dollari l'anno. Attualmente il più grande produttore è Myanmar, ma la Corea del Nord può facilmente essere più competitiva. Lo stato può svolgere operazioni illegali attraverso internet, facendo uso di monete come il Bitcoin. La Corea del Nord è già ben abituata alla criptovaluta, ci sono informazioni, usa questi soldi per aggirare le sanzioni, ad esempio, per i calcoli di operazioni import-export così come per la vendita di armi e l'acquisto di petrolio, dall'Iran e Libia" conclude la Napoleoni.

    Il gruppo terrorista "Stato Islamico" è vietato in Russia.

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    Intervista, intervista, Corea del Nord
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