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    Uno scienziato al lavoro

    Criogenia: reale possibilità per l'immortalità

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    Lo ha detto Dennis Kowalski, presidente dell'Istituto di criogenia, che ritiene che in futuro gli scienziati saranno in grado di resuscitare le persone precedentemente congelate.

    Lo scrive il Daily Mail. Inoltre, potranno tornare in vita molto più giovani della loro età reale, grazie alle cellule staminali. Secondo gli esperti, il primo embrione umano congelato sarà rianimato nei prossimi 50-100 anni. L'idea è che dal corpo venga pompato fuori tutto il sangue, per sostituirlo con liquido resistente al gelo. Successivamente il corpo viene inserito nell'azoto liquido, ad una temperatura inferiore ai 196 gradi centigradi. Il prezzo si aggira intorno a 30.000 dollari. All'Istituto circa 2000 persone hanno voluto congelare i loro corpi. 

    E 160 persone e 100 animali sono già congelati in laboratorio. Secondo Kowalski, le basse temperature possono salvare la vita di milioni di persone. Ad esempio, dopo l'arresto del cuore rimangono dai 5 a 30 minuti per riportare in vita una persona, ma molto dipende dalla temperatura. Se il corpo è molto fresco, il tempo per la ripresa sarà maggiore, dichiara Kowalski.

    L'introduzione di cellule staminali nel corpo congelato del paziente consentono di riparare le cellule danneggiate. Alla fine, dopo il ritorno alla vita, il paziente sarà assolutamente sano. Allo stesso modo è possibile ringiovanire. L'esperto non supporta l'idea della clonazione umana, perché la cosa più importante, che consente di mantenere la criogenia, è la personalità, la coscienza e il DNA di una persona.

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    Tags:
    medici, medicina, Gran Bretagna
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