09:27 22 Agosto 2018
Il sistema missilistico S-400

L’Iraq ha bisogno delle armi russe

© Sputnik . Grigoriy Sisoev
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L’Iraq conduce negoziati per l’acquisto di sistemi antiaerei e antimissile S-400: un ostacolo a questo potrebbero essere delle sanzioni da parte degli Stati Uniti, ha detto ieri a Sputnik il Ministro degli esteri iracheno Ibrahim al-Jaafari.

Il membro del comitato della sicurezza e della difesa nel parlamento iracheno Ammar Taamah ha commentato per Sputnik tale questione. "L'Iraq ha bisogno di acquistare armi da diversi paesi, per garantire una migliore difesa, e un'alta efficacia di combattimento dell'esercito.

Se v'è un solo fornitore di armi, nel caso di aggressione di uno stato contro l'Iraq, questo fornitore può influenzare notevolmente le possibilità di difendersi dell'Iraq. Quando a disposizione dell'esercito ci sono armamenti provenienti da diversi paesi, questo è in grado di scegliere la soluzione migliore in base alla situazione. Inoltre, quando sono in competizione tra loro, i produttori offrono migliori condizioni e prezzi.

Ogni paese tende a prendere le proprie decisioni quando si tratta di obiettivi strategici e le politiche di sicurezza. A volte sento che all'Iraq viene dato qualche consiglio su questi temi. Tuttavia, Baghdad prende tali decisioni solo sulla base degli interessi nazionali".

Ammar Taamah ha aggiunto che "molti nella regione e al di fuori di essa si oppongono all'acquisto di sistemi missilistici antiaerei russi. Le loro motivazioni sono chiare: l'Iraq è molto più forte dopo aver sconfitto Daesh, il suo potere e la sua influenza nella regione sono in crescita. Pertanto, si pone la questione di chi e come si possa influenzare l'Iraq, e di quanto si permetterà all'Iraq di essere "forte". Questo è un aspetto regionale. D'altra parte, vediamo una competizione tra i produttori di armi russe e americane, è una questione strategica la presenza di questi paesi nella regione e il loro impatto sulla situazione in Medio Oriente".

"Noi, il parlamento iracheno, sosteniamo pienamente la diversificazione delle fonti di approvvigionamento di armamenti, perché influisce direttamente sulla sicurezza strategica dello Stato" ha detto il membro del Comitato per la sicurezza e la difesa nel parlamento iracheno Ammar Taamah.

Il rappresentante ufficiale del dipartimento di stato USA, Heather Nauert, commentando il possibile accordo tra l'Iraq e la Russia per l'acquisto di S-400, ha annunciato lo scorso giovedì che Washington ha avvertito Baghdad e altri paesi sulle possibili conseguenze in relazione alla legge adottata "sulla lotta agli avversari dell'America attraverso le sanzioni" (CAATSA).

Il Ministro degli esteri russo Sergey Lavrov ha definito le sanzioni degli Stati Uniti contro il complesso militare-industriale della Federazione Russa "concorrenza sleale" e senza scrupoli; nonché un tentativo di influenzare il mercato per mezzo di ricatto, spiegando che, in parallelo, Washington sta cercando di convincere i paesi dell'America Latina, dell'Asia e dell'Africa di abbandonare l'acquisto di attrezzature militari e armi russe, promettendo di compensare la mancanza di attrezzature adeguate con i loro prodotti.

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Armamenti, s-400, armamenti, Missili S-400, Forze armate, Iraq
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