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    I poliziotti afghani ispettano il sito dell'esplosione a Kabul, Afghanistan.

    Afghanistan: USA sostituiscono armi da fuoco russe alle forze di sicurezza

    © REUTERS / Mohammad Ismail
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    Gli USA tradiscono l'Afghanistan, sostituendo armi russe con quelle USA.

    Una generazione di militari afgani, di soldati e di cittadini conoscono bene le armi russe. Si distinguono per la facilità d'uso, qualità e affidabilità. Conosciuto in tutto il mondo, il fucile automatico russo è quasi in ogni famiglia afghana. Come ha detto l'inviato speciale del presidente russo in Afghanistan, direttore del secondo dipartimento dell'Asia del ministero degli Esteri russo, Zamir Kabulov, gli USA hanno iniziato l'attuazione del programma di sequestro dalle forze di sicurezza nazionali afgane delle armi russe di piccolo calibro, tra cui donato gli AK-47. Le azioni di Washington si riflettono sulla capacità di combattimento dell'esercito afgano?

    Il portavoce del ministero della Difesa dell'Afghanistan, il generale Dawlat Waziri ha spiegato a Sputnik, che le armi russe saranno utilizzate nell'esercito afgano finché funzionano.

    "Quando diventeranno inutilizzabili, quando saremo a corto di munizioni, saranno sostituite dalle americane. Finché funzionano potremo usarle". La comunità di esperti russi e afghani ha espresso il parere secondo cui il programma  USA per il riarmo delle forze di sicurezza non mira a creare un forte esercito, e mina la sicurezza del paese.

    L'ex generale, esperto militare Abdulwahed Taqat, in un'intervista a Sputnik ha definito un simile passo degli USA "un tradimento e un crimine contro il popolo afgano":

    "Gli americani stanno per sostituire le armi russe con quelle americane, è un crimine contro la nazione afghana, non hanno il diritto di farlo. Questo contraddice i protocolli internazionali. Nel protocollo che abbiamo firmato con gli USA non si dice nulla su ciò che non possiamo avere o se comprare armi da altri paesi. Ogni afghano a casa, soprattutto in luoghi pericolosi per la residenza, dispone di un Kalashnikov. Se hanno intenzione di portare via tutto questo, la gente non saprà come difendersi e rimarranno uccisi dagli attacchi terroristi. I nostri soldati conoscono molto bene le armi russe. Sono cresciuti con esse. Molti ufficiali conoscono la lingua russa. Nel periodo della guerra, abbiamo visto le armi americane in azione e non funzionano. Rispetto alle russe non valgono niente".

    Aleksey Leonkov, esperto militare, editore del giornale l'Arsenale della patria, ha spiegato che gli USA forniscono armi simili a quelle russe: "l'esercito afghano ha familiarità con gli armamenti sovietici, gli USA stanno cercando di fornire armi da fuoco provenienti da paesi che hanno controllato. I principali fornitori di armi di piccolo calibro sono Canada e Croazia. In questi paesi, l'America produce acquista e fornisce armi all'Afghanistan".

    "Non si tratta di rendere l'esercito moderno. Per gli americani non è necessario. L'esercito afgano gli serve in caso di grande conflitto come scudo umano, per proteggere gli USA, per contenere le perdite".

    "Una parte significativa delle forze armate in Afghanistan è abituata alle armi russe e sovietiche. Questi standard sono stati creati nell'ambito dei combattenti, come dai militari afgani. Sono facili  da usare, hanno robustezza. Il riarmo non sarà effettuato immediatamente. Forse, il processo potrebbe richiedere fino a cinque anni" dice Vadim Kosjulin, professore dell'Accademia delle scienze militari.

    Per quanto riguarda il destino delle armi russe, gli esperti dicono unanimemente, che gli americani troveranno gli un impiego. Leonkov dice che c'è una grande probabilità che le armi possano finire nelle mani dei militanti ISIS, che penetrano in Afghanistan: "gli Americani non fanno mai niente per niente, un'arma può essere ovunque. Probabilmente, sotto il controllo di altri ribelli che ora si trovano e in Afghanistan.

    Il generale Takat ha espresso l'opinione che le armi saranno vendute dove le truppe USA combattono, torneranno indietro nelle mani dell'opposizione: "venderanno armi russe nei paesi arabi, in Iraq e in Siria, da li arriveranno in Iran e di nuovo in Afghanistan, dove si vendono ai talebani".

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    Armi, Afghanistan
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