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    Ukrainian President Petro Poroshenko speaks during a news conference in Kiev, Ukraine May 14, 2017

    L'esercito ucraino in Donbass attende una colossale disfatta

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    Il ministero della Difesa USA ha dichiarato che ritiene prematuro il messaggio del presidente dell'Ucraina sulle forniture di armi americane in un prossimo futuro. L'analista Vladislav Gulevich in onda su radio Sputnik ha spiegato perché Poroshenko aveva fretta di fare la sua dichiarazione.

    Il ministero della Difesa americana ritiene prematura la dichiarazione del presidente dell'Ucraina sulle forniture di armi americane nelle prossime settimane.

    "Della fornitura di armamenti è prematuro parlare, lo faremo quando avverrà", ha detto a Sputnik il portavoce del servizio stampa del Pentagono. Poroshenko ha detto mercoledì in una conferenza stampa, che il primo lotto di armi USA arriverà in Ucraina tra un paio di settimane. Previa approvazione, sono previste quest'anno alcune forniture. L'autorizzazione per la fornitura di armi all'Ucraina la Casa Bianca l'ha data alla fine del 2017. In particolare, si parla del complesso anticarro Javelin e fucili di precisione. In precedenza, a Kiev già più volte hanno annunciato la fornitura di ambulanze militari USA. La Russia si oppone a queste azioni, teme che provocheranno un peggioramento del conflitto nel Donbass.

    L'analista politico, il pubblicista Vladislav Gulevich in onda su radio Sputnik ha spiegato perché il presidente dell'Ucraina aveva fretta di fare la sua dichiarazione.

    "Il presidente dell'Ucraina con questa dichiarazione voleva aumentare la sua popolarità tra la popolazione, mostrando se stesso come un politico che può convincere Washington a concessioni nei confronti dell'Ucraina. In secondo luogo, vuole mostrare alle forze nazionaliste nella stessa  l'Ucraina, che sta portando il paese verso quel corso, con cui richiedono di guidare il paese i nazionalisti. Da un punto di vista pratico la fornitura di armi difficilmente porterà qualche beneficio all'Ucraina: nel paese, come è noto, le armi sono più che sufficienti. E la fornitura di armi USA è solo un atto simbolico del sostegno di Washington a Kiev", ha detto l'esperto.

    Allo stesso tempo, egli non ha escluso che la fornitura di armi possa indurre Kiev a nuove provocazioni nel Donbass. 

    "Una vittoria militare dell'esercito ucraino, naturalmente, non ci sarà, e a Kiev lo capiscono, perché la milizia del Donbass non è più una milizia, ma un forte esercito. Pertanto, la disfatta sarà semplicemente enorme. Penso che se a Kiev si avventurano in una grande offensiva nel Donbass, la popolarità dei politici ucraini crollerebbe in un paio di giorni, perché basterebbero un paio di giorni per rendere chiaro che il successo dell'esercito ucraino in questa operazione "non arriverà". Ma l'esercito può creare un aggravamento locale nel Donbass, questo locale aggravamento è possibile" ritiene l'analista.

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    Conflitto nel Donbass, Petro Poroshenko, Ucraina
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