10:37 16 Luglio 2018
Raqqa

Ministero della difesa russo comunica catastrofe umanitaria a Raqqa

© Sputnik . Hikmet Durgun
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Nei territori controllati dalla coalizione USA e dall’opposizione armata, sostenuta dalla coalizione stessa, è grave, si osserva una grave situazione della popolazione civile della Siria, ha dichiarato il rappresentante ufficiale del Ministero della difesa russo Igor Konashenkov.

"Oggi i cittadini siriani che si trovano nelle zone controllate dalla coalizione USA e dall'opposizione armata, sostenuta dalla coalizione stessa, stanno vivendo una situazione molto grave. Dopo le clamorose dichiarazioni riguardo la liberazione dallo Stato Islamico, queste regioni si sono trasformate in buchi neri, situazione la quale non è assolutamente trasparente né per il governo siriano, né per gli osservatori internazionali" ha detto il generale.

Konashenkov anche notato la complessità della situazione umanitaria nei campi profughi di Er-Rukban, di responsabilità della base militare americana ad Al-Tanf, dove fino a 60 000 rifugiati sono forzatamente tenuti in ostaggio nei campi dei gruppi dei militanti. Il rappresentante del Ministero della difesa ha sottolineato che i convogli umanitari e l'evacuazione di persone bisognose di cure potrebbero migliorare la situazione nel campo, come accade nella Goutha orientale sotto Damasco.

"La situazione dei civili a Raqqa, come abbiamo più volte sottolineato, è una" catastrofe umanitaria" che i loro "liberatori" della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, si rifiutano di vedere. Oggi a Raqqa ci sono solo circa 40mila abitanti. Prima dell'inizio dell'assalto alla città da parte della coalizione ci vivevano più di 200mila persone" ha detto.

Il generale russo ha detto che la situazione in Raqqa è molto diversa dalla situazione ad Aleppo, dove chiunque può venire e guardare l'andamento dei lavori di ricostruzione. Allo stesso tempo il fatto gli Stati Uniti non considerano la possibilità di avviare attività simili a Raqqa.

"Nella città la coalizione ha distrutto oltre l'80% degli edifici. Il dipartimento di stato USA e il Pentagono hanno ufficialmente dichiarato che il programma di ricostruzione delle infrastrutture della città non è stato nemmeno preso in considerazione. Non si prevede nulla di simile a Raqqa fino a quando la città sarà sotto il controllo delle forze di occupazione degli Stati Uniti e di un governo legittimo della Siria" ha detto il rappresentante del Ministero della difesa russo.

Inoltre, Konashenkov ha aggiunto che per migliorare la terribile situazione umanitaria a Raqqa e ad Al-Tanf richiede un intervento urgente da parte delle organizzazioni umanitarie internazionali, e la popolazione civile siriana non può e non deve essere tenuto in ostaggio all'infinito da inutili giochi geopolitici di Washington. 

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