17:30 13 Dicembre 2018
Rifugiati

“Grazie Angela Merkel”: il rifugiato siriano in Germania che vive di sussidi statali

© AP Photo / Michael Probst
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Chi sogna di essere pagato senza fare niente? Il sogno di ogni squattrinato si è realizzato per un rifugiato siriano il quale vive in Germania grazie alle sovvenzioni.

La storia del fortunato rifugiato è stata raccontata da un documentario di RT. Il rifugiato siriano vive di sovvenzioni per i suoi sei figli e la moglie. Nel 2015 Ahmed è fuggito da Aleppo insieme alla sua grande famiglia e ha trovato rifugio a Pinneberg in Germania settetrionale. Nonostante in Germania la poligamia sia illegale, ad Ahmed è stato permesso di avere una seconda moglie, perché lei è madre di quattro dei suoi figli. Le autorità non si sono nemmeno interessati al fatto che al seconda moglie di Ahmed si è sposata con lui quando aveva 13 anni, mentre la prima 14, nonostante in Germania questo sia illegale. Ahmed ha anche una terza moglie che vive in Siria, e lo stesso uomo scherza sul fatto che anche per lei avrebbe bisogno di sovvenzioni. Ahmed non vede nessun problema nella poligamia, in quanto musulmano devoto e perché vive secondo i dettami della sharia, secondo la quale è possibile avere più di una moglie.

Ahmed insieme allae sue mogli e figli vive in una casa a due piani, la quale, ovviamente, gli è stata data gratuitamente. L'uomo non può  che rallegrarsi della sua fortuna: vive in un paese europeo con denaro ricevuto dallo stato.

"Qui c'è sostegno. Ci danno benefici sociali, ci hanno dato al casa. La ringrazio mamma Merkel. É l'unica persona che ha avuto compassione dei siriani. Ringrazio anche i tedeschi di aver mostrato compassione per il nostro popolo".

La famiglia di Ahmed ha ottenuto lo status di rifugiato, il che ha permesso ad un' analfabeta e lavoratore non qualificato di frequentare corsi e trovare un lavoro. Ma l'uomo non ha fretta di lavorare e non sa nemmeno delle opportunità che gli dà la Germania. I sussidi per due mogli e sei figli sono abbastanza per una vita confortevole.

"Non lo so. Mi inviano denaro su un conto bancario. Vado a prendere soldi dalla banca" dice Ahmed.

Quando il documentario sul rifugiato siriano è stato mostrato in televisione, non tutti hanno approvato il suo stile di vita, che è contrario alle leggi e alle tradizioni tedesche. Le persone sono contrariati dalla propaganda della poligamia e della pedofilia.

"La sua seconda moglie è ancora una bambina" hanno scritto gli utenti indignati su internet.

"E poi chiedono perché sempre più persone scelgono Alternativa per la Germania (partito politico conservatore ed euroscettico)."

"In realtà, la legge tedesca proibisce la poligamia, si può andare in prigione per questo, e non capisco perché ci siano eccezioni per i migranti! Se continua così il futuro della Germania sarà triste" ha dichiarato il deputato del Bundestag Hugh Bronson.

Altri utenti della rete si sono lamentati del fatto che i cittadini del paese devono lavorare instancabilmente per guadagnare quanto Ahmed riceve senza fare nulla.

"Assicurazione medica, protesi dentarie, alloggio, bus e viaggi, patente di guida internazionale, Wi-Fi gratuito e tutto questo gratuitamente! Il requisito principale è quello di non essere un tedesco".

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rifugiati, Asilo politico, Sussidio, rifugiati, asilo, Aiuti, Alternativa per la Germania, Angela Merkel, Germania
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