11:56 23 Giugno 2018
Polizia presso Ambasciata americana in Montenegro

L'identikit dell'aggressore contro l'Ambasciata USA in Montenegro

© REUTERS / Stevo Vasiljevic
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La polizia montenegrina ha confermato che una bomba a mano contro l'edificio dell'Ambasciata degli Stati Uniti a Podgorica è stata lanciata dall'ex militare della Repubblica federale di Jugoslavia 43enne Dalibor Jaukovic, che poi si è tolto la vita con una seconda granata.

I motivi dell'attacco non sono ancora noti, ma su Facebook Jaukovic aveva in precedenza pubblicato un documento che conferma che il 16 giugno 1999 gli è stata conferita una medaglia per meriti nel campo della difesa e della sicurezza.

Jaukovic viveva a Podgorica, ma era nato nella città serba di Kraljevo.

Il rappresentante ufficiale della polizia Enis Bakovic ha detto in una conferenza stampa nella capitale montenegrina che l'aggressore ha usato le bombe a mano M75.

"E' stato identificato grazie all'analisi del Dna, inoltre è stato identificato da un parente".

Secondo Bakovic, la polizia insieme all'FBI sta indagando sui motivi che possono aver spinto l'uomo a questo gesto e verifica se lo stesso Jaukovic abbia agito da solo o abbia avuto dei complici.

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Società, Ambasciata, attacco, Jugoslavia, Montenegro, USA
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