14:00 11 Dicembre 2018
Norvegia

Norvegia, il Finnmark vuole relazioni di buon vicinato con la Russia

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Il presidente della provincia norvegese del Finnmark, Ragnhild Vassvik, a margine della conferenza di Kirkenes ha dichiarato che sia il governo che la popolazione della privincia sono interessati al mantenimento di relazioni di buon vicinato con la Russia.

La provincia norvegese del Finnmark e il limitrofo oblast russo di Murmansk collaborano attivamente da diversi decenni. Venticinque anni fa le due amministrazioni regionali hanno firmato una dichiarazione diventata in seguito la base per la creazione della cosiddetta regione di Barents, che comprende i territori settentrionali di Russia, Norvegia, Svezia e Finlandia.

"Quando sono state introdotte le sanzioni contro la Russia, a livello regionale siamo stati costretti ad adottarle. Ne abbiamo parlato in modo amichevole con i russi a Murmansk. Hanno detto che non possiamo farci niente, dato che la decisione è stata presa dal governo norvegese. Ma quello che vogliamo è mantenere le decennali buone relazioni con la Russia", ha detto la Vassvik a Sputnik.

Ella ha notato che di recente i contatti culturali tra le due regioni si stanno sviluppando, ma la cooperazione nel campo dell'imprenditorialità rimane in stallo.

"Per ora abbiamo problemi con gli imprenditori norvegesi che lavoravano in Russia. Ciò è in gran parte dovuto allo sviluppo dei territori norvegesi… Ci sono difficoltà anche con la burocrazia dei visti", ha osservato la Vassvik.

Secondo lei, le relazioni di buon vicinato continueranno grazie ai forti legami esistenti. I norvegesi del Finnmark sono interessati all'apprendimento della lingua russa e alla conoscenza della Russia. "Il confine rimane aperto. Ci sono molti professionisti russi che lavorano nel Finnmark", ha spiegato.

Il ministro norvegese degli enti locali e dello sviluppo regionale Monica Meland ha descritto la regione di Barents come l'intreccio di culture, paesi e popoli. Ella ritiene che il compito delle autorità è garantire un buon livello di cooperazione internazionale che possa contribuire alla pace e alla stabilità nella regione.

La conferenza di Kirkenes, apertasi oggi, raggruppa ogni anno politici, economisti, scienziati, rappresentanti di organizzazioni pubbliche. Fra i principali argomenti di discussione di quest'anno ci sono il 25esimo anniversario della cooperazione di Barents, la gestione delle risorse, la logistica nella regione artica e lo sviluppo delle relazioni reciproche.

Tra i principali relatori saranno presenti il ministro degli Esteri Ine Eriksen Soreyde, il ministro degli enti locali e dello sviluppo regionale Monica Meland, il ministro dei Trasporti Kjetil Sulvik-Ulsen, il ministro finlandese dei Trasporti Anne Berner, l'inviato speciale dell'UE nella regione artica Marie-Anne Koninsks e l'ex ministro degli esteri Thorvald Stoltenberg (padre dell'attuale segretario generale della NATO) che è considerato il fondatore della regione di Barents.

La regione euro-artica di Barents è stata costituita per espandere la cooperazione internazionale e regionale, e lo sviluppo della diplomazia popolare nel gennaio 1993. La regione comprende la provincie norvegesi di Nordland, Troms, Finnmark, quelle svedesi di Västerbotten e Norrbotten, le provincie finlandesi Lapponia, Ostrobotnia settentrionale e Kainuu, le regioni russe di Murmansk e Arkhangelsk, la Repubblica di Komi, la Carelia e il distretto autonomo Nenets.

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Tags:
sviluppo, relazioni, Cooperazione, Russia, Norvegia
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