16:49 16 Luglio 2018
Conferenza sulla sicurezza di Monaco

Sigmar Gabriel: l'Europa "erbivora" vive nel territorio dei "predatori"

© REUTERS / Michaela Rehle
Mondo
URL abbreviato
880

Tirando le somme della conferenza annuale sulla sicurezza a Monaco, l’eurodeputata estone Yana Toom ha detto che nell'elenco dei primi dieci rischi per la sicurezza per l'Europa la Russia è assente. Ha parlato di questo in diretta del programma "Domenica sera con Vladimir Solovyov" sul canale "Russia 1" il 18 febbraio.

"A Monaco si stava parlando di qualcos'altro, e questo a suo modo è anche molto vero e molto poco piacevole: il Ministro degli esteri tedesco Sigmar Gabriel ha formulato questa frase: come può sopravvivere questa Europa erbivora, circondata da predatori?" cita Toom Sputnik Estonia.

Ha osservato che il Ministro tedesco per "predatore" intendeva gli Stati Uniti, costringendo i media estoni anche a censurare il suo discorso:

"Tra l'altro, nella presentazione dei media estoni Gabriel è stato censurato". Nella versione del Postimees, il Ministro ha detto che l'Europa aspetta che i suoi alleati e amici smettano di cercare di dividere l'UE. Nel frattempo, nella citazione originale Gabriel suona molto più serio: "nessuno dovrebbe provare a dividere l'UE: né la Cina, né la Russia, e neanche gli Stati Uniti".

Secondo Toom, tale auto-censura indica mancanza di volontà della classe politica di un certo numero di stati membri a criticare gli Stati Uniti, ma questo atteggiamento si proietta ingiustamente sull'intera Unione Europea nel suo complesso.

"A questo livello, nessun Occidente unificato esiste. C'è una vecchia Europa, pragmatica e relativamente tranquilla. C'è poi l'Europa dell'Est, dove essere un alleato privilegiato degli Stati Uniti è una sorta di compensazione per la debolezza economica" ha detto Toom.

Secondo lei, sulla stessa via, ovvero dell'alleato privilegiato degli Stati Uniti, va il primo ministro britannico Theresa May, per cui è molto importante nel processo di "divorzio" con l'UE aumentare lo spazio di manovra e di negoaziazione per il Regno Unito, per quanto sia possibile. Ovviamente, qui il calcolo è che di fronte a una minaccia esterna ad un alleato forte può essere perdonato tutto. Non è senza motivo che negli ultimi mesi è stata Londra a diventare il centro europeo da dove proviene l'isteria anti-russa, ha detto Toom.

Secondo i deputati, l'Unione Europea non capisce le più promettenti prospettive dell'Unione alla luce della crescente concorrenza e, di conseguenza, della necessità di negoziare con i principali attori globali:

"Sarebbe un errore ritenere che in Europa non vedono e non capiscono nulla. Nel rapporto di Monaco vengono individuate quattro grandi forze: Stati Uniti, Cina, Russia e l'UE, dove la Cina in questo mazzo è una sorta di un jolly, che durante le nostre discussioni è silenzioso. Allo stesso tempo, gli europei sono ben consapevoli del fatto che nel 2050, secondo le previsioni, tutta la popolazione dell'UE sarà pari al 5% della popolazione mondiale, e che la vita di "un ordine mondiale coerente", come dimostra la storia, è di un centinaio di anni. Quindi negoziare sull'ordine del futuro è necessario già oggi".

Correlati:

Conferenza Monaco, Poroshenko: l’Ucraina è lo scudo dell’UE e della NATO
Conferenza sulla sicurezza di Monaco
Lavrov parteciperà alla conferenza sulla sicurezza di Monaco
Tags:
Relazioni Internazionali, relazioni internazionali, relazioni diplomatiche, relazioni, Conferenza di Monaco, UE, Sigmar Gabriel, Europa, Germania
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik