17:53 15 Ottobre 2018
Militari afghani

Gli Usa trasferiscono i combattenti Daesh in Afghanistan?

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Il capo dello stato maggiore iraniano Mohammad Baqeri sostiene che l’aumento delle attività terroristiche in Afghanistan sia dovuto al trasferimento dei guerriglieri Daesh in questo paese da parte degli Stati Uniti.

"Quando gli americani hanno capito che in Iraq e Siria Daesh e le altre organizzazioni terroristiche stavano perdendo i territori conquistati in precedenza hanno iniziato a trasferirli in Afghanistan, e ora vediamo esplosioni, atti terroristici e nuovi crimini in Afghanistan" dice l'agenzia Tasnim citando Baqeri.

Dawlat Waziri, portavoce del Ministero della difesa dell' Afghanistan non ha confermato a Sputnik la notizia del trasferimento dei terroristi in Afghanistan da parte degli USA:

"Non confermo questo fatto, che gli americani trasferiscono i guerriglieri Daesh in Afghanistan. Gli americani ci aiutano ad annientare i terroristi Daesh e gli altri gruppi terroristici in Afghanistan. Grazie all'aviazione USA sono stati uccisi quattro capi Daesh, tra cui Abu Saeid, Hasibollah, Amir Abdolrahman e Shahed.

Il rappresentante ufficiale del dipartimento militare afghano ha sottolineato la necessità della presenza del contingente americano in Afghanistan: "Non so da dove verrebbero trasferiti, se dall'Iraq o dalla Siria, sarebbe meglio chiedere agli americani stessi. Gli USA hanno due compiti: in primo luogo, ci aiutano nell'addestramento, nella consulenza sulla pianificazione militare, e in secondo luogo, le forze statunitensi ci forniscono supporto aereo e partecipano direttamente alle operazioni antiterrorismo a terra".

Tuttavia, gli esperti sottolineano la presenza di alcune forze "misteriose" che conducono un gioco segreto in Afghanistan, da un lato, sbandierando lo slogan della lotta al terrorismo e, dall'altro, dando sostegno ai gruppi terroristici.

In particolare, il noto politologo afgano Ahmad Wahid Mozhda ha espresso l'opinione che in Afghanistan "si crede in una sorta di "mano misteriosa che si occupa di consolidare le posizioni dei terroristi Daesh nel paese:

"Molti membri del parlamento afghano, come pure i cittadini comuni, dicono che i terroristi vengano portati qui da elicotteri non identificati. Non c'è dubbio che ci siano molte prove.

"In Afghanistan, la gente crede che esista una specie di mano "misteriosa" che rafforzi la posizione dei militanti del Daesh" ha detto l'esperto.

Il politologo sottolinea anche che, nonostante i 17 anni di lotta contro i terroristi in Afghanistan, gli Stati Uniti hanno subito notevoli perdite materiali e umane e non sono stati in grado di sconfiggere i terroristi. Inoltre il numero di gruppi terroristici nel paese è aumentato drasticamente:

"Quando nel 2001 gli Stati Uniti inviarono le proprie truppe in Afghanistan, il loro obiettivo principale era distruggere il gruppo di al-Qaida, che era allora l'unico gruppo terroristico del paese. Sono passati 17 anni e ora ci sono più di 20 gruppi terroristici che operano sul territorio dell'Afghanistan. Com'è possibile che gli Stati Uniti abbiano combattuto contro il terrorismo per così tanti anni e il numero dei gruppi terroristici sia aumentato da uno a venti? Perché nonostante il fatto che gli Stati Uniti abbiano speso un trilione di dollari in questa guerra, la coalizione internazionale abbia perso circa 4.000 militari, la guerra non è mai finita e la maggior parte del paese sta ancora combattendo? Perché il contingente di 150.000 membri della coalizione internazionale non è riuscito a garantire la sicurezza in Afghanistan? "

L'esperto inoltre osserva un aumento sostanziale della produzione di droga in Afghanistan dal 2001, dopo l'arrivo degli Stati Uniti nel paese:

"Negli ultimi 17 anni non c'è stata alcuna seria lotta contro la produzione e il traffico di droga in Afghanistan, anche se esiste un problema serio. Di conseguenza, ci sono una serie di domande che riguardano la lotta al terrorismo, che non è stata coronata dal successo in Afghanistan.Tutto questo indica che gli Stati Uniti sono stati sconfitti nella lotta contro i terroristi in Afghanistan".

Secondo il parere dell'esperto, i terroristi del gruppo Daesh stanno cercando di destabilizzare la situazione nei paesi vicini dell'Afghanistan:

"A differenza dei talebani, che non avevano un programma internazionale, i combattenti Daesh perseguono l'obiettivo di creare problemi per i paesi vicini: la Cina e i paesi dell'Asia centrale. L'obiettivo di sostenere il terrorismo in Afghanistan è quello di creare una minaccia per i paesi della regione come Iran, Russia e Cina, paesi che hanno relazioni complicate con gli Stati Uniti".

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Terrorismo, terrorismo, terrorismo, Terroristi DAESH, Coalizione, Al Qaeda, Iraq, Siria, Afghanistan
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