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    Media: ucraini fingono di essere gay e comunisti per ottenere diritto di asilo in Europa

    © AFP 2018 / YURIY DYACHYSHYN
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    Alcuni cittadini ucraini si fingono rappresentanti delle minoranze sessuali e dei comunisti per ottenere asilo nei paesi europei, scrive Vesti.

    Come osserva il quotidiano, le vere ragioni della migrazione di massa sono il conflitto nel Donbass e la delusione per la situazione economica e politica paese. Tuttavia, gli stati europei rifiutano di concedere l'asilo su tali basi, sottolineando che sono pronti ad accettare solo alcune categorie di rifugiati.

    Di conseguenza, una "storia popolare" tra gli ucraini che desiderano lasciare la loro patria, sono le finte persecuzioni a causa dell'orientamento sessuale. Quindi, al fine di ottenere l'asilo, alcuni di loro si trovano partner fittizi.

    "A molti è stato concesso asilo come rappresentanti di una minoranza sessuale, per poi separarsi, dividendo famiglie e bambini. Pertanto, hanno iniziato a controllare" ha detto la fonte della pubblicazione, a cui è stato concesso l'asilo in uno dei paesi scandinavi.

    Allo stesso tempo, ha detto, in alcuni stati è più facile ottenere uno status simile sulle convinzioni politiche. Così, dopo il bando del Partito comunista in Ucraina, è diventato più facile per i rifugiati emigrare in Spagna e in Italia.

    "Loro amano i comunisti lì, perché anche con vecchi documenti che indicano l'appartenenza al Partito Comunista si può ottenere l'asilo" ha concluso l'ucraino.

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    Tags:
    Immigrazione, minoranze, Emigrazione, immigrazione, Europa, Ucraina
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