10:56 20 Agosto 2018
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Cibo e radiazioni: metodo per una conservazione più lunga?

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Sputnik ha intervistato Sergey Budnikom, direttore generale della compagnia Tekleor, specializzata nel trattamento dei prodotti alimentari con flusso di elettroni accelerati.

"La nostra pratica si basa sull'uso di un flusso di elettroni accelerati. È un metodo di conservazione non chimico che sostituisce l'uso di sostanze chimiche, pesticidi e altri pericolosi conservanti. Esso consente di sbarazzarsi di insetti, aumentare la vita commerciale del prodotto perché l'azione degli elettroni accelerati uccide i batteri più pericolosi che causano muffe e che fanno andare il cibo a male. Inoltre ferma lo sviluppo di muffe e lieviti fino a garantire la sterilizzazione del cibo, che è molto importante per spezie, condimenti e, a volte, per frutta secca, prodotti secchi e altri ingredienti essiccati. Il più grande vantaggio è che l'irradiazione può avvenire già sul prodotto impacchettato: scatole, pacchi, contenitori. Anche i batteri che provocano infezioni intestinali, come il proteus e la salmonella, vengono uccisi.

"L'irradiazione avviene nel nostro centro, costruito sul confine tra la regione di Kaluga e Nuova Mosca. Questo è il primo centro della Russia che svolge questo tipo di attività, ma non è il primo al mondo. È un centro industriale, costruito secondo i migliori standard mondiali. Abbiamo aperto a settembre e a novembre 2017 abbiamo ricevuto una licenza. Siamo un'azienda completamente privata che non riceve investimenti pubblici. Ad oggi abbiamo circa 30 clienti ai quali forniamo il nostro servizio regolarmente".

"Il metodo è applicabile su frutti di mare, pesce, carni rosse, ortaggi, frutti, funghi, uova in polvere e fiori. Viene condotto anche un controllo fitosanitario".

"È un applicazione pacifica della tecnologia nucleare. Al momento dell'applicazione il flusso di elettroni provoca un'irradiazione a breve termine, ma questa radiazione non rende il prodotto radioattivo, dura per una frazione di secondo".

"Inizialmente, negli anni sessanta e settanta del secolo scorso queste tecnologie venivano utilizzate attivamente sia in URSS che in America nelle riserve militari e nelle statali. In Unione Sovietica esistevano standard che consentivano l'irradiazione del cibo, compresa la carne e il pollame. Il metodo veniva applicato anche nelle fabbriche di pesce galleggianti, che riducevano così la quantità di conservanti e riducevano i tempi di trattamento termico del pesce"

"Questo non è un trattamento termico né un metodo chimico. La temperatura aumenta di circa 1-2 gradi, che non è fondamentale per il prodotto. Non avviene nessun cambiamento nel gusto, nel colore o nell'odore del prodotto. Questo metodo è riconosciuto come il metodo di conservazione più delicato tra tutti i metodi noti all'Organizzazione mondiale della sanità. Questo metodo non modifica le proprietà e la qualità del prodotto, mentre altri metodi di conservazione portano alla comparsa di sostanze cancerogene".

"Per quanto riguarda il mercato interno, abbiamo già iniziato a progettare il prossimo centro in Kamchatka specializzato nella lavorazione di pesce e frutti di mare. Abbiamo in programma di costruire sette centri in cinque anni. Stiamo negoziando con Iran, Cuba ed Egitto. Consideriamo anche i paesi africani, compresa l'Algeria ".

"Questo metodo è raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità come metodo per semplificare il regime di conservazione degli alimenti freschi e secchi. È possibile aumentare di due volte la durata di conservazione dei prodotti senza frigorifero: pesce fresco, carne fresca, verdura e frutta. Allo stesso tempo, i piccoli regimi di trasformazione consentono di non far maturare troppo frutta e verdura, di poterle conservare più a lungo e di non farle marcire. È possibile elaborare banane fresche e secche, pesce secco, farina di pesce. Questa tecnologia compatta è completamente sicura, non è una fonte radioattiva.

"L'installazione in se è costituita da una cannone a fascio di elettroni, come nei vecchi televisori, che, una volta spento, non costituisce un pericolo. Non può essere usato come mezzo di ricatto per scopi terroristici rispetto alle fonti radioattive. Questa tecnologia non richiede poi di dover essere sepolto, non crea alcun rifiuto pericoloso, richiede solo energia elettrica, cioè è una tecnologia verde".

"Stiamo costruendo centri che forniranno servizi di trattamento antimicrobico a grandi e piccole aziende e ad aziende agricole. Vorremmo trovare un investitore locale che possa fornirci o un carico parziale o fornire, ad esempio, terreni vicino ai porti, o a grandi città, oppure che sia l'operatore di un grande centro logistico in cui i prodotti vengono immagazzinati. Siamo pronti a creare una joint venture, investire i nostri soldi e attrarre investitori che potrebbero investire nel progetto".

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Tecnologia, tecnologia, Cibo, tecnologia, Russia
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