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    Recep Tayyip Erdogan

    Erdogan rivela contro chi è rivolta la presenza militare USA in Siria

    © AP Photo / Francois Mori
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    La presenza militare USA in Siria dopo la disfatta dello Stato Islamico è diretta contro la Turchia, Russia e Iran ha dichiarato il presidente turco Tayyip Erdogan.

    "Ci chiedono quanto porremo fine alla nostra operazione in Siria. E voi, siete già andati via dall'Afghanistan, dall'Iraq? Dite che non c'è più Daesh. Allora perché rimanete? Significa che avete altre intenzioni nei confronti della Turchia, contro l'Iran e, forse, contro la Russia. Ma resisteremo con decisione. Finchè il terrorismo minaccerà la nostra sicurezza, intendiamo agire con determinazione" ha dichiarato Erdogan ad un discorso davanti ai deputati del parlamento del partito al governo Giustizia e lo Sviluppo.

    Lo Stato Maggiore della Turchia il 20 gennaio ha annunciato l'inizio dell'operazione Ramo d'Ulivo contro le formazioni dei curdi nella città siriana di Afrin. Con la Turchia agisce congiuntamente l'Esercito siriano libero.

    Damasco ha condannato duramente l'operazione della Turchia osservando che Afrin è parte integrante della Siria. Mosca ha invitato tutte le parti alla moderazione e al rispetto dell'integrità territoriale della Siria.

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    Tags:
    conflitto, operazione militare, Conflitto, Conflitto in Siria, conflitto armato, Daesh, Unità di protezione nazionale curde, Esercito siriano libero, Recep Erdogan, Siria, Turchia
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