01:14 09 Dicembre 2019
Ragazze cecene col il velo islamico (Hijab)

Iran, per la prima volta in 40 anni le donne protestano contro l'hijab

© Sputnik . Said Tzarnaev
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Lunedì 29 gennaio diverse donne hanno protestato a testa scoperta per le strade di Teheran contro l’hijab. Si tratta della prima protesta di massa contro l'uso dell’indumento dalla rivoluzione del 1979.

La prima protesta ha avuto luogo lo scorso dicembre, quando l'attivista Vida Movahed, 31 anni, si è tolta il suo hijiab e lo ha sventolato in una delle principali vie della capitale iraniana. Le sue foto e i video sono stati ampiamente condivisi sui social network.

Secondo attivisti per i diritti umani, la donna è stata arrestata dalla polizia, rilasciata e quindi arrestata di nuovo. L'hashtag con la domanda "Dov'è?" in persiano è stato utilizzato in Twitter più di 28.000 volte. Come ha affermato l'attivista per i diritti umani e avvocato Nasrin Sotoudeh, la giovane donna è stata rilasciata solo domenica 28 gennaio.

Subito dopo, lunedì 29 gennaio, altre donne hanno ripetuto il gesto della Movahed.

L'obbligo di indossare l'hijab nei luoghi pubblici è prescritto dalle leggi iraniane e i trasgressori sono passibili di arresto.

Nel 2014 la giornalista di origine iraniana e attivista Masih Alinezhad (ora vive in Occidente) ha creato la pagina Facebook "La mia libertà nascosta", dove le donne iraniane e di altri paesi mediorientali possono pubblicare le loro foto con il capo scoperto. La pagina ha più di un milione di iscritti.

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Tags:
Libertà civili, donne, Hijab, Proteste, Iran
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