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    L’intelligence britannica studia l’opinione della popolazione russa dei Paesi Baltici

    CC BY 2.0 / Rennett Stowe / British Parliament
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    Il popolo non avrebbe dovuto sapere che l’intelligence britannica sta studiando l’opinione della popolazione di lingua russa residente in Lettonia, Lituania ed Estonia.

    Il Baltic Centre for Media Development è una fondazione britannica per prevenire i conflitti, promuovere la stabilità e la sicurezza con un budget di un miliardo di sterline, ma il cui lavoro è totalmente segreto. Il fondo ha condotto uno studio su larga scala dell'opinione dei cittadini che parlano russo nei paesi baltici. I risultati dello studio sono "per uso interno" e non sono stati divulgati. Sono stati presentati parzialmente a riunioni chiuse e ai rappresentanti dei governi di Lituania, Lettonia ed Estonia, ma solo in una versione censurata. Non ci sono notizie pubbliche su queste ricerche, tuttavia, alcuni di questi risultati sono stati messi a disposizione giornale estone Postimees, che ha pubblicato un articolo sul monitoraggio di massa dell'opinione dei residenti di lingua russa.

    I risultati sull'Estonia indicano che la popolazione di lingua russa in Estonia, la più rada nella popolazione di titolo nei Paesi Baltici, ama la Russia e il presidente Putin, ritiene che la propaganda dei media locali non è credibile, vede la NATO come un'alleanza aggressiva, e così via. I rappresentanti dell'ambasciata britannica sono stati costretti a confermare che tale studio è stato effettivamente condotto in tutti e tre i paesi, ma, riferendosi ai risultati non pubblici, ha rifiutato di commentare.

    Nel frattempo IA REGNUM ha trovato in un gruppo di lingua russa su Facebook in Lituania un esempio di un questionario simile. In Lituania, la ricerca sociologica, che si tratti di agenzie commerciali per lo studio dell'opinione pubblica o del Dipartimento statale di statistica, viene  sempre condotta ufficialmente e con l'indicazione dello scopo finale.

    "Mi hanno appena portato un questionario molto interessante da riempire, e ho chiesto chi lo richiedeva, mi hanno risposto che il committente è anonimo, chi è? Mi sono rifiutata di riempirlo, si sono ripresi il foglio" ha scritto l'utente, che è riuscito a fotografare le domande del questionario (allegato alla pubblicazione).

    È singolare per la Lituania non solo perché non viene indicato il committente, ma anche perché il questionario stesso era in russo.

    "Questo è il denaro dal bilancio degli Stati Uniti per il programma di contenimento della Russia nei paesi baltici. Lo scopo del questionario è scoprire attraverso quali fonti di informazione si sta formando la coscienza russa in Lituania e quali opinioni prevalgono. In una parola, siamo studiati come conigli, in modo da poter studiare i modi e le fonti migliori per "formattare" la nostra coscienza. Un sondaggio simile ebbe luogo 2-3 anni fa, e ora vogliono vedere come è cambiata l'opinione dei russi che vivono in Lituania" ha scritto sotto l'esempio del questionario il deputato del consiglio comunale di Klaipeda, Vyacheslav Titov.

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