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    La rabbia di Viktor An: "Io escluso dalle Olimpiadi senza un motivo"

    © Sputnik . Vladimir Pesnya
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    Il sei volte campione olimpico Viktor An ha inviato una lettera aperta al presidente del Comitato olimpico internazionale (CIO), Thomas Bach, e ha espresso la sua indignazione per il fatto che il motivo della sua esclusione dalle Olimpiadi del 2018 non è stato ancora rivelato.

    Il pattinatore di short track Viktor An non ha ricevuto l'invito a partecipare ai Giochi olimpici del 2018 dalla Commissione speciale del CIO.

    "Sono indignato perché il motivo specifico per la mia esclusione alle Olimpiadi non è stato ancora rivelato e perché in questa situazione ci sono state discussioni nelle quale si parlava di me come un atleta che ha fatto uso di sostanze dopanti." Dopo così tanti anni nello sport, questo verdetto inaccettabile è diventato il simbolo della mia sfiducia e della sfiducia da parte della comunità sportiva nel CIO" scrive An in una lettera riportata da Sputnik.

    "Spero sinceramente che il CIO annuncerà il motivo della mia non ammissione, così almeno sarò in grado di difendere il mio onore e la mia dignità, cosa che ho tutto il diritto di fare, così come, credo sinceramente di avere il diritto di fare affidamento sulla fiducia dei tifosi, degli avversari, dei giornalisti, dopo tutti questi anni nello short track e con una completa mancanza di prove della mia colpevolezza, vengo privato della possibilità di partecipare alle Olimpiadi del 2018" aggiunge il pattinatore.

    "Ho esaminato i criteri secondo i quali la commissione è stata guidata nel prendere questa decisione. Dichiaro responsabilmente che per nessuno di questi criteri potrei essere sulla lista di coloro che non sono stati ammessi alle Olimpiadi" ha detto An nella sua lettera al CIO.

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    olimpiadi, giochi olimpici, Olimpiadi di Pyeongchang 2018, Giochi Olimpici, Comitato Olimpico, vikor an, Corea del Sud
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