22:16 16 Ottobre 2018
La bandiera dell'UE

L'Unione Europea eliminerà metà dei paesi dalla "lista nera" dei paradisi fiscali

© AFP 2018 / Philippe Huguen
Mondo
URL abbreviato
202

Il consiglio dei ministri dell'economia e delle finanze dei paesi dell'Unione Europea, dopo la riunione, come previsto, eliminerà quasi la metà dei paesi, cioè otto, dalla cosiddetta "lista nera" dei paradisi fiscali.

Questo lo testimoniano i dati della riunione del consiglio. Questo elenco di paesi le cui giurisdizioni in materia fiscale non collaborano con l'Unione Europea, è stato adottato dall'UE alla fine di dicembre dello scorso anno e comprende 17 paesi.

Come riportato in precedenza da una fonte dell'UE che conosce la questione, dall'elenco sono stati eliminati Barbados, Grenada, Corea del Sud, Macao, Mongolia, Panama, Tunisia e gli Emirati arabi uniti. Nella lista rimangono nove paesi, tra cui Bahrain, Namibia, isole Marshall, Trinidad e Tobago.

Otto stati saranno esclusi dalla "lista nera", perché hanno promesso di apportare modifiche ai loro regimi fiscali.

Questi paesi della lista nera passeranno nella cosiddetta "lista grigia", dove già si trovano una serie di altre giurisdizioni, da questo elenco usciranno poi dopo l'attuazione di proposte per l'adeguamento dei loro regimi fiscali, ha riferito la fonte. Nei confronti degli stati che rientrano nella "lista nera", l'Unione Europea si riserva il diritto di imporre sanzioni.

Correlati:

Bloomberg: Putin può contare solo sull'Italia per annullare le sanzioni
Le sanzioni USA contro la Russia hanno fatto saltare affare milionario in Svizzera
Russia, ambasciatore USA: I "Kremlin report" non comportano automaticamente nuove sanzioni
Tags:
evasione fiscale, trasparenza fiscale, consiglio dell'Ue, Europa
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik