01:18 16 Luglio 2018
Manifestazione nazionalisti ucraini a Kiev presso Ambasciata russa

Consiglio della Federazione ha commentato l'attacco dei radicali al centro russo a Kiev

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Il senatore della Crimea, Sergey Tsekov, non esclude che la campagna anti-russa, organizzata i radicali contro il centro culturale della Russia di Kiev, potrebbe essere stata effettuata con il consenso delle autorità.

I radicali dell'organizzazione "Comitato Nero" questo sabato hanno chiuso il cancello del Centro russo di Scienza e Cultura di Kiev con con catene e lucchetto. La polizia ha riferito che l'incidente è avvenuto sabato mattina, sul posto si è attivata la sicurezza.

"Siamo consapevoli che in Ucraina le forze dell'ordine non contrastano le azioni dei nazionalisti. Non escludo che l'azione anti-russa contro il Centro culturale della Russia a Kiev potrebbe essere stata condotta con il consenso delle ucraine" ha detto Tsekov a Sputnik questa domenica.

Ha sottolineato che sul luogo dell'incidente le forze dell'ordine hanno chiamato da soli gli impiegati del consolato russo e i rappresentanti del centro.

Tsekov ha anche ricordato che gli stessi estremisti hanno imposto il blocco commerciale tra Ucraina e Donbass, e la stessa azione è rimasta impunita.

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scontri, attacchi nazionalisti, Consiglio della Federazione della Russia, Sergey Tsekov, Ucraina, Russia
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