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    Cuba condanna le dichiarazioni di Trump sui “paesi di merda”

    CC BY 2.0 / dariorug / CUBA flag
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    Il Ministero degli esteri cubano ha condannato le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sui "paesi di merda”.

    "Queste dichiarazioni sono piene di odio e disprezzo, causano risentimento tra il popolo cubano, che è orgoglioso del contributo che nel corso della sua storia è stato portato dalle persone e dai loro discendenti provenienti da diverse latitudini, soprattutto africani e haitiani, dal momento in cui è nata la nostra nazione" detto in una dichiarazione pubblicata sul sito web del giornale Granma.

    In precedenza anche El Salvador ha protestato contro il governo americano.

    Lo scandalo è scoppiato dopo che i media hanno riferito che in una riunione sull'immigrazione con i senatori, Trump ha definito i paesi del terzo mondo "paesi di merda" (shithole countries). In particolare, si riferiva ad Haiti, a El Salvador e agli stati africani.

    L'Associazione Nazionale per il progresso della popolazione di colore degli Stati Uniti ha criticato le parole di Trump, affermando che il Presidente "cade sempre più in basso nella tana del coniglio del razzismo e della xenofobia". L'ex segretario di stato Hillary Clinton ha condannato il suo ex rivale alle elezioni, e l'ambasciatore americano a Panama, sulla scia dello scandalo, ha presentato una richiesta per le dimissioni. L'ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, da parte sua, ha definito le dichiarazioni della Casa Bianca razziste, l'Unione africana ha anche espresso la propria preoccupazione.

    La Casa Bianca non ha negato che il presidente abbia davvero usato queste parole. Come ha detto il rappresentante dell'amministrazione presidenziale, Raj Shah, Trump "combatterà sempre per il popolo americano", a differenza di alcuni politici che "difendono gli interessi degli altri paesi".

    Lo stesso Trump ha ammesso di aver usato "espressioni forti", ma a detta sua non sono le sue parole ad essere crudeli, ma le "proposte deliranti" su un accordo di compromesso sui bambini migranti (DACA) ad esserlo. Secondo il presidente tale accordo sarebbe un passo indietro per gli Stati Uniti.

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    Tags:
    Politica, Dichiarazione, dichiarazione, Casa Bianca, Donald Trump, USA
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