04:50 18 Ottobre 2018
Marte

ExoMars vieta ai cosmonauti di volare su Marte più di una volta nella vita

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Gli strumenti a bordo di Trace Gas Orbiter (TGO), sonda orbitale del progetto russo-europeo ExoMars, hanno aiutato gli scienziati a stabilire che gli astronauti potranno compiere un solo volo su Marte senza incorrere i gravi rischi per la salute.

Il pericolo principale è l'alto livello di radiazioni legate all'irraggiamento spaziale, si afferma in un articolo pubblicato sulla rivista Icarus.

L'alto livello di radiazioni è considerato uno dei principali ostacoli alle spedizioni con equipaggio su Marte. In particolare i dati del dispositivo RAD a bordo del rover Curiosity, raccolti durante il volo verso il pianeta rosso, hanno mostrato che durante il viaggio una persona è sottoposta ad un'esposizione di radiazione corrispondente al valore massimo consentito, in tutto 0,66 sievert: il 95% della radiazione proviene dall'irraggiamento cosmico e solo il 5% dal Sole. Risultati simili sono stati ottenuti nel 2014 durante le osservazioni nell'orbita lunare utilizzando il rivelatore di raggi cosmici CRaTER, installato a bordo della sonda LRO. Come emerge dalle misurazioni, il rischio di ammalarsi di cancro negli astronauti dopo un volo di 500 giorni in direzione di Marte aumenta del 4-5%.

Igor Mitrofanov e i suoi colleghi dell'Istituto di Ricerca Spaziale dell'Accademia Russa delle Scienze, dell'Istituto di Ingegneria Biomedica dell'Accademia Russa delle Scienze e dell'Istituto di Ricerca Spaziale e Tecnologia presso l'Accademia Bulgara delle Scienze, sono giunti a conclusioni simili analizzando i dati raccolti dal modulo di rilevazione delle radiazioni installato a bordo della sonda russo-europea TGO, arrivata su Marte nell'ottobre 2016.

"Durante il volo di andata su Marte e ritorno sulla Terra con una navicella spaziale, l'astronauta è esposto al 60% della radiazione massima consentita in carriera, se il volo avviene durante la ridotta attività solare", — si afferma nell'articolo.

Le misurazioni sulla superficie del pianeta non sono ancora state effettuate dagli scienziati europei e russi: Mitrofanov ed i suoi colleghi pianificano di ottenere i dati dal dosimetro, "Liulin-ML" che sarà installato sul rover europeo "Pasteur" sviluppato dalla società russa NPO Lavochkin.

Tags:
Salute, Scienza e Tecnica, Spazio, Astronomia, Marte, Astronauta
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