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    Presidente polacco Andrzej Duda

    Presidente della Polonia accusa Unione Europea di essere sorda

    © REUTERS/ Slawomir Kaminski/Agencja Gazeta
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    Il presidente della Polonia Andrzej Duda durante il ricevimento di ambasciatori stranieri ha dichiarato che le istituzioni dell’UE sono sorde alle necessità dei paesi membri, indicando la Brexit e le recenti elezioni in vari paesi. Lo comunica Euronews il 12 gennaio.

    Il capo dello stato ha fatto un discorso davanti agli ambasciatori stranieri per il ricevimento delle feste natalizie nel palazzo presidenziale a Varsavia. Duda ha dichiarato che l'UE è in parte colpevole per quello che lui ha definito "disillusione sociale".

    "Le istituzioni dell'UE devono assumersi le loro responsabilità per la disillusione della società per l'integrazione e devono analizzare i propri errori. Il compito delle istituzioni dell'UE è di costruire l'armonia nella politica europea, e non di dividere e mettere le nazioni europee le une contro le altre" ha detto il presidente.

    Negli ultimi tempi tra Polonia e UE ci sono stati contrasti. Il 9 gennaio il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha incontrato il vice premier polacco Mateuscz Moravezkim per discutere come evitare l'introduzione di sanzioni contro lo stato.

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