01:50 19 Novembre 2018
Drone (foto d'archivio)

“Attacco con i droni a base russa in Siria è nuova pagina nella storia del terrorismo”

© AP Photo / Mark Lennihan
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L'attacco con i droni contro le basi militari russe in Siria a Tartus e Hmeymim è una nuova pagina nella storia del terrorismo internazionale che dimostra le nuove possibilità tecnologiche dei terroristi, ha dichiarato a Sputnik l'esperto militare russo Igor Korotchenko.

Secondo il ministero della Difesa russo, l'attacco è stato compiuto nella notte del 6 gennaio: 13 "piccoli bersagli aerei" sono stati abbattuti.

I militari russi hanno osservato che le soluzioni ingegneristiche utilizzate durante l'attacco "potevano essere ottenute solo da un Paese in possesso di elevate capacità tecnologiche".

"Si può dire che questa è una nuova pagina nella storia del terrorismo internazionale. Vale la pena notare che i droni sono partiti da lontano. Si tratta di una vera e propria minaccia che non devono sottovalutare tutte le agenzie di intelligence mondiali, è una nuova sfida che il terrorismo internazionale ha lanciato contro tutti i Paesi", — ha detto Korotchenko.

L'esperto ha rilevato che questo tipo di attacchi terroristici potrebbero verificarsi in qualsiasi Paese, sia in Europa, sia in Medio Oriente o in Asia. Secondo Korotchenko, gli obiettivi possono essere non solo militari, ma anche obiettivi civili, residenze dei capi di Stato, così come impianti industriali, depositi di combustibile, stazioni di pompaggio di gas ed altre strutture civili di importanza strategica.

Allo stesso tempo Korotchenko ha espresso dubbi sul fatto che i terroristi possano padroneggiare in modo indipendente la tecnologia di produzione e di utilizzo dei droni.

"Oggi decine di Paesi producono i droni. E' del tutto evidente che da soli e senza assistenza è improbabile che i terroristi abbiano potuto organizzare un massiccio bombardamento con droni dotati di esplosivi artigianali, il meccanismo di sgancio di queste mini-bombe non si può improvvisare," — è convinto Korotchenko.

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Tags:
Occidente, Tecnologia, Difesa, Sicurezza, Geopolitica, Terrorismo, crisi in Siria, ministero della Difesa della Federazione Russa, Esercito russo, Igor Korotchenko, Russia, Siria
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